lunedì 16 maggio 2016

LA VISUALIZZAZIONE



Tutti i tipi conosciuti della visualizzazione potrebbero essere suddivisi in 3 gruppi.

1. I SOGNI.


Sognare si può, ma, dal punto di vista pratico, è abbastanza inutile. E’ il tipo più debole ed insicuro della visualizzazione. I sognatori, di regola, non pretendono che i loro sogni si realizzino, in fondo dell’anima o non credono che il sogno possa avverarsi, oppure non intendono avere/agire. I sognatori vedono i loro sogni un po’ come le lontane stelle. Lo scopo dei sognatori è sognare, nulla in più.

2. IL CINEMA.

E’ una sorta del film mentale. A differenza del sogno, il film si proietta nella testa intenzionalmente. C’è l’intento di avere e di agire, e per questo che “guardiamo” il nostro cinema. Per esempio, voi volete avere una casa e la immaginate in tutti i dettagli, avete un quadro molto chiaro nella testa. Sembrerebbe che il desiderio dovessa realizzarsi, e indovinate, che cosa avrete? Si, vedrete quella casa, ma non sarà la vostra, la vedrete in strada o in un film. Avete realizzate una visualizzazione di qualità, come scrivono nei libri, ma vi siete dimenticati la cosa più importante: chi è il padrone della casa? Il film rimane tale, non diventerete un suo protagonista.

3. L’ATTORE DEL CINEMA.

Questa volta siete voi a interpretare il film. Interpretando un ruolo, sintonizzate i parametri della vostra irradiazione sui rispettivi obiettivi vitali. Se il vostro scopo è avere una nuova cassa, create un sogno virtuale, ma vivido. Entrate in questa casa, fate un giro delle stanze, sedetevi nella poltrona del salotto, andate in cucina, aprite il frigo, spostate i mobili, toccate l’erba del prato, piantate i fiori (quali?), staccate dal ramo una mela (com’è il suo gusto?) e, finalmente, andate a dormire in un letto comodo.
Sentitevi a casa, non guardate il luogo che visualizzate con gli occhi estatici di un sognatore.

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