sabato 20 agosto 2016

La regola delle 3C.



L'Universo, cioè, procede attraverso la regola delle 3C: CHIAMATA, COERENZA, COMPENSAZIONE. Una volta che avrai capito la sequenza delle 3 C, saprai finalmente come rendere l'Universo il tuo più potente alleato!

La CHIAMATA è l'inizio di tutto: è la richiesta che fai all'Universo. Ma, visto che è così importante, prima ti spiego le altre due C, così che poi potrai fare la Chiamata come si deve.

La COERENZA è facile, è quel che vuole l'Universo. Lui vuole solo coerenza, vuole solo che tutto sia in ordine. L'Universo è ordinato e armonico. Vale a dire: se tu dici "sono ricco" e non lo sei, l'Universo va in tilt, perché non tollera che tu affermi qualcosa e che non ci sia una corrispondenza nella realtà. Il che, in questo caso, è una cosa buona. Meno buona, invece, se affermi "voglio diventare ricco": l'Universo, che ama la coerenza, continuerà a fornirti quel che cerchi, ovvero la condizione del "voler essere ricco". Tipica del povero. Ops. Forse non è così che te l'avevano spiegata?

La COMPENSAZIONE, infine. La cosa più bella dell'Universo è che tende a riempire i vuoti. Lo fa da sempre: siamo qui, a quanto pare, dopo che il vuoto più vuoto che puoi immaginare è stato riempito dal Big Bang. La natura è così: il vento altro non è se non aria che si muove per riempire vuoti. E ti basta scavare una buca in spiaggia in riva al mare per capire che ovunque c'è un vuoto, l'Universo riempie.

Grazie a questi tre principi, puoi finalmente capire come funziona la storia dell'Attrazione.

Se tu dici "voglio essere felice", l'Universo ti darà esattamente quel che chiedi, ovvero la condizione del voler essere felice (tipica di chi è triste).

Se invece dici "sono felice!" (anche se non lo sei), mandi in tilt l'Universo che, ascoltando questa tua chiamata, si rende conto che la situazione che tu declami è incoerente e noterà che hai un vuoto (di felicità, appunto): non sopportando vuoti e incoerenza, farà di tutto per sistemare la faccenda. Come? Rendendoti felice. Facile.

La mia amica e collega Luciana Landolfi, ideatrice del metodo Alf ®, ha sviluppato e ampliato questo principio aggiungendo un paio di corollari spettacolari.

In particolare, lei dice: "lamentati per quel che non hai" e "ringrazia per quel che desideri".

Immaginiamo che tu voglia ricchezza..

Potresti lamentarti per quel che non hai ("Uffa, basta tutta questa ricchezza! Basta ricchezza!") oppure potresti ringraziare per quel che desideri ("Grazie Universo per tutta questa ricchezza!"). Ricorda, importante!, che l'Universo è letterale: quindi, se ti senti strano a dire queste cose, usa l'ironia: è lo stesso. Insomma: ti capita la giornata storta? "Basta buone notizie! Tutte le cose belle capitano a me! E basta con tutta questa gioia!!!"

Queste chiamate generano incoerenza fra quel che dichiari e quel che quel che realmente c'è. E, soprattutto, manifestano un vuoto (dici grazie per la ricchezza e invece non ce l'hai ancora): indovina un po' che cosa farà l'Universo: ti darà esattamente quel che chiedi, quel di cui ti lamenti, quello per cui ringrazi.

Ecco, funziona così: si attrae per incongruenza, giocando a dadi con l'Universo, creando vuoti che Lui riempirà.

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