giovedì 5 aprile 2018

LA REALIZZAZIONE DELLA REALTÀ

Esiste un mondo materiale (quello reale tangibile che vediamo fuori di noi) ed un mondo metafisico immateriale (quello formato dallo spazio delle varianti che esiste in una dimensione virtuale collegata Ai nostri pensieri). Quindi il mondo materiale è la realizzazione del mondo metafisico, è il suo specchio duale, ciò che ne permette la sua materializzazione siamo proprio noi, a partire dai nostri pensieri. Ognuno di noi ha il potere di scegliere una determinata realtà a partire dall’energia emessa dai propri pensieri ed emozioni. 

Se i nostri pensieri sono sempre sintonizzati alle frequenze della paura e della tristezza, non potremo che realizzare una realtà materiale con queste caratteristiche. Se ci concentriamo nella prosperità, nella salute, nell’amore, in tutto ciò che ci dà gioia, realizzeremo prima o poi una realtà materiale corrispondente, Succede però che l’attenzione della maggior parte della gente è completamente catturata dal mondo esterno (vedo sofferenza, vedo povertà, vedo indifferenza, vedo ingiustizia); così perdiamo completamente la capacità di gestire la realtà, rafforzando la sola realtà esterna che vediamo. 

Molti di noi non credono nell’esistenza del mondo interiore o metafisico perché è invisibile ai nostri occhi; altri ci credono ma lo percepiscono come un mondo comunque esterno e separato da noi stessi, finendo nella maggior parte dei casi nel credere ed invocare divinità esterne, oggetti di culto e cercare le risposte dagli altri. E’ fondamentale diventare consapevoli dei nostri pensieri, delle immagini che girano nella nostra testa, delle emozioni che sentiamo, delle azioni che compiamo e del perché le facciamo. Il Transurfing è un metodo basato sulla consapevolezza, se continuiamo a dormire, sarà il mondo esterno a scegliere per noi e a rimanere sempre lo stesso. Secondo Zeland nessun pensiero è propriamente nostro ma appartiene anche esso allo Spazio delle Varianti e alla Matrice originale che ha generato il tutto (chiamalo Dio, Universo, Coscienza Universale). 

Quindi i pensieri vanno scelti con attenzione perché sono direttamente collegati alle infinite possibilità e riportano nel mondo materiale il corrispettivo pensato con la giusta energia. Da quando siamo nati ogni nostro pensiero ha contribuito a creare il nostro strato di mondo; non ce ne accorgiamo perché vivendo nello spazio-tempo esiste come un ritardo tra il momento in cui l’ho pensato e quando l’ho materializzato. E’ questo ritardo che crea l’illusione che non siamo responsabili per quanto realizzato. Sveglia!


Il mondo materiale esterno è sempre lo specchio del nostro mondo metafisico interno, ogni pensiero emanato ritorna indietro con ritardo come un boomerang. Impariamo a diventare osservatori, senza giudizio, di quanto sta accadendo, ripetiamo a noi stessi: “bene, anche questo l’ho manifestato io, lo accetto, lo ringrazio e decido di cambiarlo scegliendo pensieri diversi”. Poi concentriamo la nostra attenzione sui nuovi pensieri corrispondenti alla nuova realtà che vogliamo realizzare. Riassumendo scegliere una nuova variante consiste nello scegliere nuovi pensieri e farli girare nella nostra testa.

Fonte
Reality-Transurfing-Andrea-Giavara
La via del Transurfer - https://faregruppo.blogspot.it

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