domenica 22 luglio 2018

La lezione di Rosenthal ...

Siamo nel 1965 e, in una scuola elementare, Robert Rosenthal, professore di psicologia ad Harvard, sta discutendo animatamente con gli insegnanti dell'istituto.
Rosenthal spiega che alcuni dei loro alunni hanno ottenuto un punteggio molto alto al test chiamato "Harvard Test of Inflected Acquisition", risultando praticamente dei geni.

In realtà questo test non esiste e i dati forniti dallo psicologo sono totalmente casuali.
Perché fare una cosa del genere?


L'obiettivo di Rosenthal era quello di capire come le aspettative di una persona potessero spingere altri a comportarsi veramente in quel modo per una sorta di "profezia che si auto-avvera".
Nel suo caso specifico, come le aspettative degli insegnanti potessero influenzare le prestazioni degli studenti semplicemente facendogli credere che alcuni fossero molto bravi, senza che questo fosse necessariamente vero.

Per dimostare ciò, fu misurato il Quoziente Intellettivo dei bambini al momento dell'esperimento e dopo un anno.

Quando gli psicologi ritornarono nella scuola dopo 12 mesi, scoprirono che i bimbi falsamente indicati come più dotati avevano aumentato il punteggio del loro QI di 4 punti.
Gli studenti del primo anno erano così bravi che superavano quelli più grandi e nelle stesse classi vi era una differenza di 15 punti tra i "falsi-geni" e gli altri studenti "normali".
Cosa diavolo era successo?

E' qui che si svela l'Effetto Pigmalione in tutta la sua potenza. Le aspettative di un insegnante sono molto influenti in aula.
Era successo che gli studenti reputati dei piccoli Einstein avevano avuto un rendimento più alto perché i loro insegnanti li avevano trattati in maniera diversa poiché influenzati dal finto test degli psicologi.
Questo esperimento - pur avendo i suoi limiti - è stato replicato molte altre volte e in tanti contesti diversi.

L'Effetto Pigmalione si scatena nelle relazioni amorose e nei rapporti di lavoro.
Chi si aspetta di essere tradito, ad esempio, mette in campo una serie di comportamenti modificano la relazionale proprio nella direzione che si vorrebbe evitare.
In questo senso, la “profezia” del tradimento si “autorealizza”.
Chi si ritiene un fallito e un incompetente sul lavoro, adotta delle strategie (senza rendersene conto) che alla fine creano casini tra lui, i suoi colleghi e i suoi superiori senza un apparente motivo, confermando la profezia.

La lezione di Rosenthal è quella di stare molto attenti a come consideriamo gli altri e a come ci lasciamo etichettare dagli altri.

Advance Mind Institute
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LA FORZA DELLE VIBRAZIONI DELLE PAROLE


- PERDONAMI, TI PERDONO - lasciamo andare i rancori accumulati, sciogliamo i blocchi...

- GRAZIE, TI AMO - accettiamo pienamente le cose così come sono, inviamo l’amore nello spazio...


- TI SONO VICINO, CONDIVIDO IL TUO DOLORE - ci uniamo al dolore altrui, offrendo una spalla...

- TI AUGURO DI ESSERE FELICE - programmiamo una persona alla gioia e al successo, chiedendo che l’Universo le sia confortevole...

Nel piano sottile tutto ciò diventa subita la realtà di qualcuno.
Create le buone vibrazioni...
Regalate la luce e la pace al mondo, senza dimenticare se stessi.

Advanced Mind Institute

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SEI COME PENSI DI ESSERE


Uno dei libri di autosoccorso più letti di tutti i tempi, "Sei come pensi di essere" è uno dei dieci classici consigliati da Og Mandino. Un manuale indispensabile per seguire il percorso della propria autorealizzazione.

"Sei come pensi di essere" ha influenzato milioni di persone in tutto il mondo, grazie al suo messaggio semplice e profondo, capace di indurre eccezionali cambiamenti e di far raggiungere traguardi senza uguali a chi si lascia ispirare dalle sue parole.

Rivolto a tutti coloro che vogliono avere il controllo della propria vita, spiega con chiarezza il legame che intercorre tra pensieri e realtà. Tanti suggerimenti per stimolare uomini e donne alla scoperta e alla percezione della verità eterna, secondo la quale noi stessi siamo i creatori del nostro "io", grazie ai pensieri che ci avviliscono o ci incoraggiano.

Scrive Allen: «È sufficiente che un uomo cambi radicalmente i suoi pensieri e si sorprenderà della rapida trasformazione delle condizioni materiali della sua vita. Gli uomini credono che i pensieri si possano mantenere segreti, ma non è così; essi si cristallizzano rapidamente nell'abitudine, e l'abitudine si concretizzerà nelle circostanze».

L'uomo è un trasformatore di energia e ogni idea della mente tende a diventare realtà nel campo delle possibilità. Per riprendere una frase di Emile Couè: "una volta posto un obiettivo, il subcosciente trova da sé il modo per realizzarlo".

Facile da capire, facile da applicare. James Allen compila un pratico e illuminante vademecum per imparare a gestire i propri pensieri, perché diventino mezzi creativi per plasmare la realtà secondo i nostri desideri. Un assaggio: "Ricorda: nelle tue mani ci saranno i risultati esatti dei tuoi pensieri; riceverai quello che hai guadagnato, né più né meno".


"L’uomo è vittima delle circostanze fintanto che crede di essere la creazione delle condizioni esterne, ma quando capisce che lui è potere creativo, e che può comandare al suolo e ai terreni nascosti del suo essere le circostanze da cui può nascere, diventa allora il padrone giusto di se stesso.Che le circostanze derivino dal pensiero, lo sa ogni uomo che ha praticato per un certo tempo l’autocontrollo e l’auto-purificazione, dato che avrà notato che l’alterazione delle sue circostanze è avvenuta nella stessa misura dell’alterazione della sua condizione mentale.Ciò è così vero che quando un uomo si impegna in tutta onestà a porre rimedio ai difetti del suo carattere, e fa progressi rapidi e marcati, passa velocemente attraverso una serie di vicissitudini.L’anima attrae ciò che in segreto nutre; ciò che ama, e anche ciò che teme; raggiunge le vette delle sue aspirazioni più care; scende al livello dei suoi desideri più lascivi e le circostanze esterne sono i mezzi attraverso cui l’anima li fa propri. Ogni pensiero-seme piantato o a cui viene permesso di cadere nella mente, e di mettere radici qui, produce il proprio germoglio, sbocciando prima o poi nell’azione, e producendo i propri frutti di opportunità e circostanze.Pensieri buoni generano buoni frutti, pensieri cattivi generano cattivi frutti.Il mondo esterno delle circostanze modella se stesso sul mondo interiore del pensiero, e le condizioni esterne sia piacevoli che spiacevoli sono fattori che influenzano la bontà definitiva dell’individuo.Come mietitore del proprio raccolto, l’uomo impara sia la sofferenza che la beatitudine.Seguendo i desideri, le aspirazioni, i pensieri più intimi per mezzo dei quali permette a se stesso di essere dominato(alla ricerca del fuoco fatuo dell’immaginazione impura o percorrendo deciso la strada dell’impegno forte ed elevato),un uomo giunge alla fine al compimento e alla realizzazione delle condizioni esteriori della sua vita.Le leggi della crescita e dell’adattamento valgono dovunque. Un uomo non arriva all’ospizio dei poveri o alla prigione per la tirannia del fato o delle circostanze, ma attraverso il sentiero dei pensieri indegni e dei bassi desideri.E allo stesso modo un uomo dalla mente pura non si ritrova improvvisamente coinvolto nel crimine per opera semplicemente di forze esterne; il pensiero criminale già da lungo tempo giaceva nel suo cuore, e al momento opportuno ha rivelato il suo potere intenso.
Le circostanze non creano l’uomo; rivelano semplicemente l’uomo a se stesso."

James Allen








James Allen


Sei Come Pensi di Essere





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sabato 21 luglio 2018

quando hai deciso, lascia perdere qualsiasi dubbio

Pensaci quanto più puoi, prendi tutto il tempo che vuoi, pensa a tutte le possibilità… e poi decidi! E quando hai deciso, lascia perdere qualsiasi dubbio.Prima di quel momento, usa il tuo dubbio: fai tutto ciò che riesci a fare, pensa a tutte le possibilità, quindi decidi. Certo, non sarà una decisione totale: all’inizio non è possibile che lo sia. Sarà una decisione della maggioranza: la maggioranza della tua mente ha detto di sì. Ma, quando hai deciso, non dubitare più. Nella tua mente nascerà il dubbio, ma tu limitati a dire: “Ora ho deciso! Basta! Non si tratta di una decisione totale, non tutti i dubbi sono stati eliminati, ma ho fatto tutto ciò che potevo… ho valutato e ponderato a fondo, quanto più mi era possibile, e ora ho scelto!” Una volta fatta una scelta, non permettere più al dubbio di rimettere tutto in discussione, non dargli più il tuo sostegno, in quanto esso esiste grazie al tuo appoggio: puoi continuare a dargli energia, e tornare a ripensare sempre alle tue scelte. In questo caso, si crea una sottile titubanza: questa indecisione è uno stato di cose molto sgradevole – sei proprio in un brutto stato. Se non riesci a decidere nulla, cosa farai? Come potrai agire?

Osho

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venerdì 20 luglio 2018

IL PERCORSO VERSO L'OBIETTIVO

Resettate l’importanza dell’obiettivo, cancellate la brama e lasciate solo la risolutezza di avere. Andate verso il VOSTRO obiettivo come se andaste a prendere il giornale nella vostra cassetta della posta. Quello che può rovinare il successo sulla strada verso l’obiettivo sono: TROPPA responsabilità, TROPPA diligenza e la paura di sconfitta.
Girate nella testa la vostra diapositiva, con uno solo scenario vincente. 
LO AVETE GIA’.
Non pensate ai mezzi.
Se vi concentrate sull’obiettivo, come se fosse raggiunto, allora l'intenzione esterna vi aprirà le opportunità - le porte, e i mezzi si troveranno da sé.
È difficile immaginare che l’obiettivo è vostro?
Questo non deve essere la vostra preoccupazione. Quello che dovete fare è fare un ordine, il resto lasciatelo fare al cameriere. Quando la ragione vedrà che le porte si aprono – i dubbi spariranno!

VZ

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ANGELO CUSTODE

Può essere che passate un periodo difficile e non avete NESSUNO a cui chiedere sostegno. Allora potete CREARE il vostro angelo custode.
SE ci CREDETE nell’angelo allora lui ESISTE e al contrario se NON ci credete lui NON esiste.
Già la consapevolezza da sola che esiste qualcuno che si prende cura di voi, regala una sicurezza maggiore.
Non vi arrabbiate con il vostro angelo custode.
Per quello che può, Non avete idea di quali problemi cerca di farvi risparmiare…
Mentre vi rallegrate dei successi, cercate di ringraziare il vostro angelo ricordandovi di volergli bene. Allora lui diventerà più forte e potrà fare di più.
… siete voi a DECIDERE se voler avere o meno un angelo custode.
Voi CREATE la vostra “REALTA” .
Sicché fin quando voi credete in un angelo, lui ci sarà ad un particolare livello di presenza energetica e fin quando siete convinti che lui si prenda cura di voi, sarà così!

VZ


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giovedì 19 luglio 2018

come invertire il processo dell’invecchiamento

“...Per invertire il processo dell’invecchiamento, occorre riprogrammare il proprio superconscio. E’ un argomento abbastanza complicato. In breve, l’uomo ha la coscienza, io subconscio e il superconscio.
La coscienza si trova nello spazio materiale (la mente, il cervello). Il subconscio si trova nell spazio intermedio (il bardo) e gestisce tutti i processi vitali (i riflessi incondizionati, la respirazione, la circolazione sanguigna, la digestione ecc.).

Il supercoscio si trova nello spazio delle varianti. E’ una sorta di prototipo umano, il suo “progetto". Possiede l’informazione su come la persona porta gli anni e quanto velocemente invecchia. Questo programma va corretto.
E’ possibile? Certamente. L’uomo lo sta facendo continuamente, nel corso della vita.
Il superconscio è il progetto dell’uomo e contiene il sistema delle sue idee e credenze, l’informazione su come lui vede se stesso, e molto altro.
Lì c’è l’informazione tipo: sono buono, sono cattivo, ho successo, sono un fallito, sono sano, sono malato, sono ricco (povero), bello o brutto, giovane o vecchio.


Questo fantom mentale si può correggere intenzionalmente. Non è semplice, ma è reale. Non è semplice perché ce lo impediscono gli stereotipi mentali e l’influenza della società.
Per esempio: tutti devono invecchiare velocemente e morire ad una certa età. Non è facile credere in un miracolo se tutti intorno dicono che non sia possibile. Ma non abbiamo uno strumento come l’intenzione.
Occorre fare un lavoro concreto per fissare l’attenzione sull’obiettivo. Che cosa bisogna fare?

Voi dovete accettare il ringiovanimento come uno dei vostri obiettivi. Occorre letteralmente assorbire questa idea, ne vale la pena perché presto vi trasformerete davanti agli occhi di tutti.
Per fissare l’attenzione su un obiettivo, dovete appendere la vostra attenzione sui ganci. Possono fungere da ganci alcuni rituali, per esempio:
- Il bicchiere d’acqua. Bevendo l’acqua caricatela con la forma pensiero:

“Il mio organismo si pulisce, si rinnova, si ringiovanisce. Le tossine e le scorie si evacuano, l’organismo respira liberamente. Si normalizzano tutte le sue funzioni, si rinnovano tutti gli organi. Tutto si normalizza. Ho una buona salute e molta energia. La salute traspare sul viso. Sono giovane e attraente”. Potete anche aggiungere: “Grazie cara acqua perché tu esisti.. viva, salutare, pulita. Grazie dell’aiuto”. Caricate con lo stesso forma pensiero anche il cibo...."

(V.Zeland)

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