martedì 14 febbraio 2017

PROVA!

Prova a non mangiare di notte e andare a letto a stomaco vuoto per 1-2 settimane. Inizierai a fare dei sogni leggeri e a svegliarti di buon umore, senza voler stare a letto fino a mezzogiorno.

Prova a non mettere nel cibo il sale e il pepe, e vedrai che ti sazierai con una quantità di cibo 2-3 volte minore, e che presto non ci saranno più i gonfiori.


Prova a non bere delle bibite gassate, e vedrai quanto sia buona la semplice acqua, e che serve meno liquido per togliete la sete.

Prova a rinunciare al caffè e al tè per 2 settimane e vedrai che la tua nervosità diminuerà almeno due volte.

Prova per una settimana a camminare e a sedere con la schiena dritta e vedrai come migliorerà la tua memoria.

Prova, ricordando una persona che non ti piace, a farle un regalo immaginario (ma bello), visualizzando come n'è contenta, e vedrai che ti tratterà molto meglio (come la tratterai meglio anche tu).

Prova, 1-2 ore prima di dormire, a spegnere la TV e il computer e inizierai a capire i tuoi desideri e avere degli impulsi creativi.

Prova, ogni volta che ti verrà la voglia di fumare, a mangiare una mela/mandarino/arancia o a bere un bicchier d'acqua, e tra due settimane di sentirai due volte più forte.

Prova a sorridere ogni volte che ne hai voglia, a sorridere ad un passante senza pensare a quello che penserebbe, e tra un mese vedrai ogni persona sicura e simpatica.

Prova a sdraiarti nell'erba, in mezzo agli alberi, lontano dalle macchine, senza pensare a niente... e sentirai in te il silenzio tanto atteso.

Provalo semplicemente. Per te.


Advanced MiNd Institute


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domenica 12 febbraio 2017

COME PENSANO I RICCHI

Steve Siebold, autore di un best seller intitolato “Come pensano i ricchi” ha passato gli ultimi trent’anni a intervistare milionari di tutto il mondo e a identificare quali atteggiamenti e modi di pensare possano portare una persona a diventare ricca.

“I ricchi credono nelle opportunità, l’individuo medio crede nella scarsità”, sintetizza Siebold. E questo, molto spesso, trattiene le persone dall’agire. Volendo sintetizzare secondo Siebold ci sono:
8 differenze nei pensieri dei ricchi e delle persone della classe media

riguardo gli stessi argomenti. Vediamoli insieme:

1) "I ricchi pensano che la ricchezza sia un diritto, le persone normali pensano sia un privilegio."

2) "I ricchi pensano che iniziare un business/impresa sia il modo più veloce per fare soldi, mentre le persone normali pensano che iniziare un business sia rischioso".

3) "I ricchi pensano che la ricchezza abbia a che fare con l'essere esperti e con l'esperienza, mentre la classe media pensa che abbia a che fare con l'abilità mentale."

4) "I ricchi pensano che per costruire la ricchezza si debba lavorare in team, le persone medie pensano che creare ricchezza sia uno sforzo individuale"

5) "I ricchi pensano che fare soldi sia semplice, mentre la media pensa che sia complicato"

6) "Le persone ricche pensano che i soldi abbiano a che fare con i pensieri e la mente, mentre la media pensa che abbiano a che fare con il tempo e il lavoro manuale."

7) "Il ricco vede il denaro come un qualcosa di liberatorio, la classe media lo vede come un qualcosa da controllare".

8) "Il ricco lavora per la propria soddisfazione e per il proprio sentirsi compiuto, la classe media lavora per i soldi".

Fare soldi non è facile ma è comunque semplice. Non c'è un mistero dietro la generazione di ricchezza, il tutto ha solamente a che fare con il nostro sistema di credenze, leggi il mio EBOOK.

Le persone medie pensano che essere ricchi sia una fortuna per pochi. Questo pensiero porta la classe media a giocare alla lotteria, cosa che i ricchi non fanno.

La classe media pensa che lavorare di più porti a più ricchezza. Il ricco pensa che la mente creativa sia l'abilità più "pagata" al mondo. Allenare la mente a trovare soluzione a problemi via via più complessi è la chiave per la ricchezza.

CONCLUSIONE:

Lavorare con il solo scopo di fare soldi non porta da nessuna parte. Accettare un lavoro meno pagato ma che ci gratifica, ci porta inevitabilmente ad essere "ricercati" per quel valore aggiunto che si mette nel lavoro, la passione, che porta poi ad essere più ricchi rispetto a colui che lavora solo per denaro.

Vincenzo.
http://cesareocorporate.com/come-pensano-i-ricchi/
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21 atteggiamenti mentali da ricchi adottabili fin da subito 06 ottobre 2015 94296 Gestire il proprio denaro ha a che fare con la psicologia e la nostra mentalità più di quel che si possa pensare. Questo è ciò che Napoleon Hill predicava nel suo libro di successo del 1937 “Pensa e arricchisci te stesso”, risultato dal suo intenso studio di più di 500 milionari che si sono fatti da sé. Steve Siebold, milionario che si è fatto da sé e che ha intervistato 1200 persone tra le più ricche del pianeta negli ultimi 30 anni, è d’accordo. Per quanto possa sembrare strano, diventare ricchi spesso ha a che fare più con la mentalità che non con i soldi, scrive nel suo libro “How Rich People Think”. 

Ecco 21 atteggiamenti mentali da ricchi che si possono adottare fin da subito

I ricchi pensano che la povertà sia la causa di tutti i mali ... mentre le persone comuni pensano che il denaro sia la causa di tutti i mali. Secondo Siebold, nelle comunità a basso reddito un certo tipo di vergogna è associato al “diventare ricchi”. “Alla persona comune è stato fatto un lavaggio del cervello per far credere che i ricchi o sono fortunati o sono disonesti” scrive. “I veri ricchi invece sanno che sebbene avere soldi non garantisca la felicità, rende di sicuro la vita più facile e gradevole”. 

I ricchi pensano che l’egoismo sia una virtù ... mentre le persone comuni pensano che l’egoismo sia un vizio. “I ricchi cercano di rendersi felici. Non cercano di far finta di salvare il mondo”, ha detto Siebold a Business Insider. Il problema è che la classe media vede questo come una cosa negativa e ciò li fa restare poveri. “Se non ti occupi di te stesso, non sei in grado di aiutare nessun altro. Non puoi dare quel che non hai”. 

I ricchi hanno una mentalità pronta all’azione ... mentre le persone comuni hanno una mentalità da lotteria. “Mentre le masse aspettano di giocare i numeri giusti e pregano la dea fortuna, i grandi risolvono i problemi”, scrive Siebold. “L’eroe [atteso dalla maggior parte delle persone] può essere Dio, il governo, il loro boss o il loro partner. È il modo di pensare della persona comune che riproduce questo approccio alla vita e al vivere mentre le lancette dell’orologio continuano a correre”. 

I ricchi credono all’importanza di acquisire conoscenze specifiche ... mentre le persone comuni pensano che la strada della ricchezza sia lastricata dall’istruzione formale. “Poche persone di successo mondiale hanno un’educazione formale, ma hanno ammassato la loro ricchezza grazie all’acquisizione, e successiva vendita, di conoscenze specifiche”, scrive Siebold. “Intanto le masse sono convinte che i master universitari e i dottorati siano la via per la ricchezza, principalmente perché sono intrappolate nella linea di pensieri lineare, che impedisce loro di possedere alti livelli di coscienza ... I ricchi non sono interessati ai mezzi, ma solo ai fini”. 

I ricchi sognano il futuro ... mentre le persone comuni hanno nostalgia dei tempi andati. “Le persone che credono che i loro giorni migliori siano ormai passati diventano raramente ricche e spesso soffrono di infelicità e depressione”, scrive Siebold. “I milionari che si sono fatti da sé diventano ricchi perché vogliono scommettere su se stessi e proiettano i loro sogni, le loro mete e le loro idee nel futuro sconosciuto”. 

I ricchi pensano ai soldi in modo logico ... mentre le persone comuni guardano ai soldi con emozione. “Una persona ordinariamente intelligente, ben educata e in qualche modo di successo può improvvisamente diventare una persona con pensieri fondati sulla paura, motivati dalla penuria, la cui aspirazione più grande è raggiungere una comoda pensione”, scrive Siebold. “I ricchissimi vedono il denaro come quel che è e quel che non è, attraverso gli occhi della logica. Sanno che i soldi sono uno strumento fondamentale che offre opzioni e opportunità”. 

I ricchi seguono le loro passioni ... mentre le persone comuni guadagnano facendo cose che non amano. “Le persone comuni credono che i ricchi lavorino tutto il tempo”, dice Siebold. “Ma una delle strategie più intelligenti dei ricchissimi a livello mondiale è fare ciò che amano e trovare il modo di farsi pagare per farlo”. D’altro canto, i membri della classe media accettano dei lavori che non amano “perché hanno bisogno di soldi e sono stati educati a scuola e condizionati dalla società a vivere in un mondo dal pensiero lineare che equipara il guadagnare soldi allo sforzo fisico o mentale”. 

I ricchi non vedono l’ora di imbarcarsi in una sfida ... mentre le persone comuni si fanno poche illusioni in modo da non rimanere mai deluse. “Gli psicologi e altri esperti di salute mentale spesso consigliano alle persone di fissarsi delle aspettative basse per la loro vita in modo da non restare delusi”, scrive Siebold. Ma continua: “senza avere aspettative enormi nessuno diventerà mai così ricco da poter vivere i propri sogni”. 

I ricchi usano il denaro di altre persone ... mentre le persone comuni credono che sia necessario avere soldi per generare altri soldi. Siebold dice che i ricchi non hanno paura di finanziare la loro fortuna con i portafogli degli altri. “I ricchi sanno che non essere abbastanza solventi da potersi permettere qualcosa non è un fatto rilevante. La vera domanda è: “Vale la pena comprare, rincorrere o investire in questo?”. I ricchi sanno che i mercati sono guidati dalle emozioni e dall’avidità ... mentre le persone comuni credono che siano condotti dalla logica e dalla strategia. 

“I ricchi sanno che le emozioni principali che guidano i mercati finanziari sono la paura e la cupidigia e tengono conto di questo nei loro commerci e nelle tendenze che osservano”, scrive Siebold. “Questa conoscenza della natura umana e il suo impatto sull’intermediazione finanziaria, dà loro un vantaggio strategico nel creare una ricchezza maggiore attraverso leve finanziarie”. 

I ricchi insegnano ai loro figli come diventare ricchi ... mentre le persone comuni insegnano ai loro figli come sopravvivere. I genitori ricchi insegnano ai loro figli ancora in tenera età a distinguere nel mondo “chi ha” e “chi non ha”, dice Siebold. Anche se molte persone dicono che Siebold sostenga l’idea di elitismo, lui non è d’accordo. “[Le persone] dicono che i genitori insegnano ai loro figli a guardare le masse dall’alto in basso perché sono povere. Questo non è vero”, scrive. “Ciò che insegnano ai loro figli è guardare il mondo attraverso gli occhi della realtà obiettiva, come la società è veramente.” 

I ricchi trovano la serenità nella ricchezza ... mentre le persone comuni si lasciano stressare dal denaro. La ragione per cui le persone ricche guadagnano ancor più ricchezza è che non hanno paura di ammettere che il denaro possa risolvere la maggior parte dei problemi, dice Siebold. “[La classe media] vede il denaro come un male necessario e senza fine che bisogna sopportare perché fa parte della vita. Ma i ricchissimi a livello mondiale vedono il denaro come un gran liberatore e avendone abbastanza possono comprare la serenità finanziaria”. 

I ricchi preferiscono educarsi piuttosto che divertirsi ... mentre le persone comuni preferiscono divertirsi piuttosto che educarsi. Anche se i ricchi non credono nel perseguire la ricchezza attraverso l’istruzione formale, apprezzano comunque l’importanza di imparare anche dopo aver finito l’università, spiega Siebold. “Entra nella casa di una persona ricca e una delle prime cose che vedi è un gran scaffale di libri, usati per educare se stessi su come acquisire ancor più successo”, scrive. “La classe media legge romanzi, giornali scandalistici e riviste di intrattenimento”. I ricchi vogliono circondarsi solo di chi la pensa come loro ... mentre le persone comuni pensano che i ricchi siano degli snob. Il modo negativo di pensare ai soldi che avvelena la classe media fa sì che i ricchi vogliano passare il tempo solo con altri ricchi, dice Siebold. “

[I ricchi] non possono permettersi di vedere tutto nero”, scrive. “Questo viene spesso interpretato dalle masse come snobismo. Etichettare i ricchissimi del pianeta come degli snob è un modo per far sentire meglio le classi medie a proposito della loro scelta di seguire il cammino verso la mediocrità”. I ricchi si concentrano sui guadagni ... mentre le persone comuni si concentrano sui risparmi. Siebold teorizza che i ricchi si concentrano su ciò che otterranno correndo dei rischi, piuttosto che proteggere quel che hanno. “Le masse sono così concentrate sulla raccolta di buoni sconto e sul vivere in modo frugale da lasciarsi sfuggire le grandi opportunità”, scrive. “Perfino nel bel mezzo di una crisi di flusso di cassa, i ricchi rifiutano di dare troppa importanza agli spiccioli, come fanno le masse. Sono abilissimi invece nell’indirizzare la loro energia mentale esattamente dove dovrebbe essere: sulle grandi somme di denaro”. 

I ricchi sanno quando correre rischi ... mentre le persone comuni agiscono cautamente con il denaro. “Far leva è il motto dei ricchi”, scrive Siebold. “Ogni investitore perde denaro di tanto in tanto, ma i ricchi sanno che potranno sempre guadagnare di più, indipendentemente da quel che succede”. I ricchi trovano conforto nell’incertezza ... mentre le persone comuni vogliono essere rassicurate. “Il comfort fisico, psicologico ed emotivo è lo scopo principale della classe media”, scrive Siebold. “I pensatori di classe mondiale imparano presto che diventare un milionario non è cosa facile e che la necessità di comfort può avere un effetto devastante. Imparano a sentirsi sicuri mentre operano in un perenne stato di incertezza”. 

I ricchi si aspettano di produrre denaro ... mentre le persone comuni si aspettano di avere delle difficoltà. “Non ascoltare gli scettici che ti dicono che la vita deve essere difficile e che devi essere grato di quel che hai”, scrive Siebold su Business Insider. Devi pensare alla grande. Allora perché no un milione di euro? I ricchi sono ossessionati dal successo ... mentre le persone comuni credono che ‘ossessione’ sia una parolaccia. “La verità è che i ricchi hanno un’ossessione sana nel cercar di ottenere ciò che vogliono, inclusi i soldi”, scrive Siebold. “I ricchi vedono gli affari e la vita come un gioco, ed è un gioco che vogliono vincere”. Pensa a quel che vuoi ottenere e visualizza il modo preciso di come lo otterrai, consiglia Siebold. Servirà un certo livello di disciplina per “vincere”. 

I ricchi considerano il denaro come un amico ... mentre le persone comuni lo vedono come un nemico. “Molte persone hanno una relazione con il denaro anormale, antagonistica. In fin dei conti ci viene insegnato che il denaro è insufficiente, difficile da guadagnare e ancor di più da conservare”, scrive Siebold. “Se vuoi iniziare ad attirare il denaro, smetti di vederlo come il tuo nemico e consideralo come uno dei tuoi più grandi alleati. É un amico che ha il potere di eliminare le notti insonni piene di preoccupazioni e male fisico e può perfino salvarti la vita. I ricchi vedono il denaro come un amico speciale che può aiutarli come nessun altro amico può fare e questi sentimenti positivi permettono di costruire una relazione più forte di giorno in giorno”. 

I ricchi sanno che si può avere tutto ... mentre le persone comuni credono di dover scegliere tra una bella famiglia e la ricchezza. L’idea che la ricchezza si ottenga solo alle spese del tempo passato in famiglia non è nient’altro che un “pretesto”, dice Siebold. “Le masse hanno subito un lavaggio del cervello e credono all’equazione o l’uno o l’altro”, scrive. 

“I ricchi sanno che si può avere tutto ciò che si vuole se si affrontano le sfide con una mentalità radicata nell’amore e nell’abbondanza”.

Leggi di più su https://it.insider.pro/lifestyle/2015-10-06/21-atteggiamenti-mentali-da-ricchi-adottabili-fin-da-subito/

sabato 11 febbraio 2017

RAJA ENERGIZER



da ascoltare con le cuffie preferibilmente la mattina, un paio di volte, 20 minuti
musica di Antar Raja in onde bETA

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RICONFIGURAZIONE DI BASE by Antar Raja

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giovedì 9 febbraio 2017

AMATI PERDONATI, FAI SPAZIO ALL'IMPREVISTO
















Fallo.
Indossa quel vestito
troppo stretto.
Sciogli i capelli.
Alzati e balla.
Trova ragioni per ridere.
Fai l'amore.
Crea qualcosa di bello.
Parla.
Riconosci il tuo valore.
Non scusarti più per la tua
magia e smetti di nascondere
la tua luce.



Amati.
Perdonati.
Fai spazio all'imprevisto.
Smetti di aspettare il momento giusto, fallo ora.
Ignora quello che la gente pensa di te.

Perchè alla fine sarai tu a dover rispondere
per tutte le cose che non hai detto, le persone che non hai amato, 

le cose che non hai fatto ed i luoghi dove non sei andato.
Fallo, adesso.

Brooke Hampton


http://divinetools-raja.blogspot.it La Via del Ritorno... a Casa

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RISOLUTEZZA AD AGIRE

Decido di avere quello che voglio... non ho NIENTE da perdere

Non spendo l'energia in dubbi e Mantengo la RISOLUTEZZA ad AGIRE...

Se al momento occorre una qualsiasi cosa Semplicemente Vado e Prendo... Sono intenzionato ed Agisco !

Rifiuto riflessioni tipo: sarà possibile? come sarà possibile? da dove verrà fuori ? ecc...

Getto le preoccupazioni, desideri e speranze e mantengo solo la tranquilla risolutezza ad avere e agire

Percepisco l'intenzione di ricevere ciò che mi aspetta , senza se e senza ma

Lo stato interiore di risolutezza mi accompagna dappertutto

I Desideri non si avverano, i sogni non diventano la realtà – si realizza solo l’intenzione PURA.

il mondo esterno come uno specchio rifletterà il mio stato interno 

Vadim Zeland







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CONSIDERO OGNI EVENTO POSITIVAMENTE

Gioisco a bella posta degli insuccessi, provo a cercare in essi un vantaggio, anche se minimo

Come fare a non preoccuparsi, non agitarsi, non desiderare? ...

Rassegarsi a un potenziale insuccesso e agire... Non costringetevi sempre a esser vincenti...
Se ci si rassegna a priori alla sconfitta e s'individuano percorsi alternativi, il potenziale superfluo del desiderio si riequilibra...

Prendete l'abitudine "idiota" di gioire degli insuccessi. ("Coordinazione dell'importanza")

Vibro alla frequenza della mia Anima, Assecondando l'intenzione esterna e facendo Oscillare la ragione sull'onda della fortuna
Come si fa per non irritarsi?

Giocare con il pendolo violando allegramente le regole del suo gioco, ovvero reagire in modo non adeguato...
Però a una notizia piacevole bisognerà reagire non apaticamente ma gioiosamente, con marcato entusiasmo.
Interpretando ogni evento in chiave positiva, vi trovate sempre a sboccare nella diramazione favorevole e con frequenza crescente incontrate l'onda della fortuna.

Vadim Zeland
 

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