lunedì 26 giugno 2017

RON HUBBARD , SII EFFICIENTE

"Sto dicendo che invece di preoccuparci giorno e notte di ciò che il governo federale farà oppure no, invece di preoccuparci del fatto che a quanto pare non abbiamo nessun leader caratterizzato da una totale efficienza e invece di preoccuparci di quel che è stato fatto o di quel che non è stato fatto, o di quel che dice l'esercito o di quel che non ha detto, o di quel che la marina dice dell'esercito e via dicendo... invece di preoccuparci di cose del genere, non potremmo lasciarle semplicemente perdere?


Si tratta di una proposta piuttosto stupefacente: lasciarle semplicemente perdere ed essere efficienti, dando al paese la possibilità di esistere in un qualche futuro. Invece di preoccuparci del fatto che il paese esista oppure no, o del fatto che funzioni oppure no, vediamo di portarci al livello dell'uomo della strada e iniziamo a far crescere la nazione, individuo per individuo, persona per persona, Q.I. per Q.I. Prima o poi queste persone saranno abbastanza intelligenti da trovare dei leader e da darsi attivamente da fare."

— L. Ron Hubbard 1957
La via del Transurfer - https://faregruppo.blogspot.it

domenica 25 giugno 2017

ALL'INIZIO ERA IL VERBO. ROMPETE I SOLITI CLICHE' !

Una semplice sostituzione delle parole è capace di cambiare le sfumature dei nostri stati interiori. Per un creativo esperto, invece, la parola è uno strumento per dipingere la propria vita.

1. LA SOSTITUZIONE DELLE PAROLE ABITUALI CREA LA CONSAPEVOLEZZA.

Fate un esperimento: alla domanda "come stai" iniziate a rispondere diversamente: non "bene, grazie", ma "splendidamente", "magnificamente", scegliete voi!
Cosa cambia: vi accorgerete che rispondendo così, vi verrà da raddrizzare le spalle e da alzare il mento, e poi, all'inizio noterete degli sguardi increduli dei vostri interlocutori. Anche a voi sembrerà strano rispondere così, ma poi vi prenderete gusto e vi farà piacere.
- Come stai?
- Splendidamente.
-..... Cosa ti succede?
-..... Semplice. Mi sono alzato di buon umore.

E così ogni giorno. Tra un mese sarete trattati diversamente.
L'importante è non spiegare nulla, non fornire le prove e non esagerare, perché lo "splendore" della vostra vita deve essere una norma e non una cosa soprannaturale.

Le parole inflazionate: io cerco di usare meno possibile la parola "bello", perché super inflazionata e si mette dappertutto.
Nel libri di Anthony Robbins (un attivo ricercatore in questo campo) è riportato il caso di un imprenditore che aveva sostituito le frasi "sono arrabbiato", "sono indignato" con una buffa espressione "sono stizzito" che faceva colpo sui partner in affari.
Riporta un caso: arrivato in un albergo, Robbins non trovò la sua camera pronta. Era pronto a indignarsi, ma, ricordandosi della sua decisione, disse all'amministratore:
- Sa, sono molto stizzito.
- Prego?
- Molto stizzito.
L'amministratore rimase di stucco, poi sorrise e fece tutto con la massima efficienza e rapidità.
Questo si chiama "rompere il solito cliché".

La scelta delle parole inusuali abbassa la soglia dell'ira di entrambe le parti e sveglia la consapevolezza.

2. IL NOSTRO CERVELLO E' PROGRAMMATO DALLE PAROLE.

Le parole possiedono delle tonalità. La parola "bello"("buono") è abbastanza trita e abusata, a differenza di tanti suoi sinonimi.
Per esempio, non avete mai visto una persona ma vi hanno detto che è una persona "splendida".
La vostra mente associativa ha già creato un quadro. Oppure vi hanno detto che è una brava persona. C'è la differenza?
Usando delle parole di tonalità accesa, diversa, per descrivere se stessi e il proprio stato, mandate un segnale al subconscio: "è così".

Rispondendo a "come stai" con termini superlativi, tra un po' inizierete a sentirvi così. E' una creatività con le parole.

Cosa fare?
- Esaminate il vostro lessico e sostituite alcune parole sbiadite o abusate con quelle che vi piacciono e descrivono il vostro sogno. Fatelo coscientemente, come un pittore che vede un foglio bianco ma vede anche il futuro capolavoro.
- Se volete correggere qualcosa nella vita, usate delle affermazioni positive. Trovate una frase che vi ispira e ripetetela diverse volte nel corso della giornata. Tra un mese o prima vedrete il risultato.
- Parlate sempre al presente, e senza usare i termini negativi.
- Cercate di sentire il senso delle parole, pronunciandole sentite la loro risonanza con il mondo.
- Pensate a quello che dite, ogni parola vi "crea", che lo vogliate o no.

Buona creatività a tutti."

(Olesya Novikova)Advanced Mind Institite

La via del Transurfer - https://faregruppo.blogspot.it

ESSERE SANI LAVORANDO CON IL SUBCONSCIO

Vi traduco una pagina del libro che sto leggendo, racconta il viaggio iniziatico di una persona alla ricerca delle antiche conoscenza custodite da una sorta di sciamani bianchi in taiga siberiana.

"...Le antiche civiltà avevano la tecnologia dell'auto programmazione, amico mio. Devi sapere che le dense strutture materiali sono all'ultimo posto. Sopra di loro c'è l'energia, e sopra l'energia, l'informazione. Quindi, non è la genetica che genera la coscienza, è il contrario. E' una legge dell'Universo. Occorre non solo saperla, ma imparare ad usarla.
Devi imparare a rilassare completamente il tuo corpo, diventando tranquillo e rilassato come questo bosco coperto di neve. La tua coscienza però, deve funzionare. Vai a metterti nel tuo letto, chiudi gli occhi e stacca mentalmente dalle ossa tutti i muscoli. Immagina che sopra la coperta giace il tuo scheletro dormiente."
- "E come faccio con gli organi: fegato, intestino, cuore ecc?"
- "Hai mai visto degli scheletri con il fegato, intestino, cuore ecc?"
- "Devo dire di no."
- "Allora qual'è il problema? la tecnica dello scheletro dormiente è una delle migliori per rilassarsi profondamente. Se vuoi "staccare" completamente il tuo corpo, immagina che anche il tuo scheletro si sia diviso in molecole o atomi. Ma questo non serve. Basta liberarsi dalla tensione interiore e non dormire. Vai."
Mi sono messo nel letto e ho immaginato che tutti i miei muscoli siano diventati liquidi e sono colati giù dalle ossa. Mi vedevo come uno scheletro. Questo stato è durato per alcuni secondi, poi ho iniziato a sprofondare...
- "Non dormire! Devi rimanere tra il sonno e la veglia... vedo che ci sei riuscito. Ora pensa al numero sette. Hai visualizzato la sette? Molto bene. Ascoltami e fai quello che ti dico. Ora devi vedere davanti a te una pallina dorata, di circa due centimetri di diametro. Non è difficile. Visualizza che questa pallina vola via, vola sopra la taiga verso la parte da dove sei venuto. Vedi i ruderi della piramide dove ti aveva dato la caccia quell'essere dell'altro mondo? Fermati qui e visualizza il numero sei. La tua coscienza sotto forma di una pallina dorata ha fatto tutto questo viaggio, da sette a sei. Ora fermati sul monte dove hai regalato la tua ascia a quegli uomini della taiga. Cambia il numero sei, ora è cinque. Io controllo il tuo viaggio. Ecco, il quattro, ora il tre. Poi due e uno. Ci serve lo zero. lo ZERO è il cuore del tuo subconscio. Apri gli occhi."
Ho aperto gli occhi e ho chiesto:
_ "E adesso?"
- "La tua coscienza è ora al centro del subconscio. Ora puoi pronunciare qualsiasi formula verbale che sarà facilmente percepita dal tuo subconscio. Decidi tu cosa dire, ti conosci bene. Per tornare indietro dalla profondità del subconscio, devi seguire la stessa strada, da rilassato o anche no. E ricordati: il subconscio non percepisce né l'umorismo né la particella "non".
- "Lo so."
- "Perfetto."
- "Che frasi devo dire?"
- "Laconiche, chiare, e niente "io voglio" o "ho bisogno". Tutto al presente, per es., "Sono coraggioso", "Sono perfettamente sano." "Ricordati che il subconscio ha molta inerzia e lo devi muovere e muovere. Dovrai entrarci molte volte, non una o due. Ma quando ti verrà incontro, avrai tutto ciò che sogni."
"Devi sapere una cosa: l'entrata nel subconscio finisce sempre con un'uscita; è molto importante, amico mio. L'entrata nel subconscio smonta la difesa dall'informazione estranea e nociva che può arrivare da qualsiasi parte, e tutto ciò potrebbe restare nelle profondità della tua psiche. Per cui, devi fare così: sei entrato, hai fatto il lavoro e ora esci. Non ti devi fermare dentro il subconscio."

(G. Sidorov)

Olga Samarina


La via del Transurfer - https://faregruppo.blogspot.it

sabato 24 giugno 2017

LE 7 REGOLE DI UNA PERSONA FORTE

1. NON FUGGITE DALLA PAURA
Analizzate la paura accettandola solamente nel senso fisico. La paura che non riusciamo a guardare in faccia, è capace di ucciderci.
Osservate le vostre paure e consideratele come se fossero un film che avete visto al cinema. Ciò che vedete allo schermo non esiste veramente. La paura verrà e se ne andrà come le immagini di un film, se solo smettiamo di trattenerla.


2. NO ALLA VITA NEL PASSATO
Non è mai tardi cominciare tutto daccapo. Ma per cominciare a cambiare, prima bisogna lasciare andare il passato. Abbandonate il peso delle perdite e degli insuccessi. Tutto ciò è già andato via. Viviate al presente, e lasciate che tutto ciò che è negativo appartenga al passato.

3. NON PERDETE LE FORZE PER l'AUTOCOMMISERAZIONE
L’autocommiserazione ci fa girare in cerchio, facendoci ritornare gli stessi pensieri amari. Un rancore conservato per anni è capace di provocare i tumori. E’ stupido punire se stessi adesso se qualcuno ci aveva fatto del male in passato.

4. LASCIATE ANDARE IL PASSATO ATTRAVERSO IL PERDONO
Perdonare significa dire ADDIO. Addio ai sentimenti dell’amarezza, al dolore. Addio a tutta la situazione in generale. Se non avete perdonato qualcuno, di fatto, aprite ad un’attività distruttiva rivolta contro voi stessi.

5. NON FISSATEVI SUI CATTIVI PENSIERI
Pensate e parlate di ciò che va bene nella vostra vita.
Pianificate più cose da fare ogni giorno; lasciatevi un pò tempo per andare al cinema o per leggere un libro. Frequentate i compleanni, mostre, altri avvenimenti. Non dovete divertirvi per forza: basta esserci.

6. AIUTATE GLI ALTRI PER SENTIRSI MEGLIO!

7. NONOSTANTE TUTTO, ALZATE LA TESTA E COMPORTATEVI DA UNA PERSONA CHE STA BENE.
Se siete armati di volontà e avete la voglia di superare i vostri guai, la fortuna non tarderà.
Advanced Mind Institute
La via del Transurfer - https://faregruppo.blogspot.it

giovedì 22 giugno 2017

CHIEDI AL TUO SUBCONSCIO



Non andate mai a dormire senza aver fatto una domanda al Subconscio (Thomas Edison).

Basta rilassarsi, fare una breve meditazione, e comporre una lista delle domande (scritte).
Più sono precise meglio è, anche le risposte lo saranno.
Mentre dormite, il subconscio elaborerà una soluzione.


Secondo gli studi l'area prefrontale del cervello è più attiva ed incline alla creatività subito dopo il risveglio. Il vostro subconscio ha lavorato durane il sonno, creando dei collegamenti tra le varie zone del cervello; la creatività nasce così.
Provate nei primi 10 minuti dopo il risveglio di non aprire lo smartphone; andate invece, in un posto tranquillo, per concentrarvi su ciò che è interiore.
Iniziate a scrivere tutto ciò che vi viene in mente sul problema che vi preoccupa.
Così potrete trovare una risposta qualsiasi domanda...

http://www.brainum.ru/2017/06/blog-post_457.html

Olga Samarina


La via del Transurfer - https://faregruppo.blogspot.it

mercoledì 21 giugno 2017

IL CANTO DI SCONFITTA

ogni lamentela è un canto di sconfitta, è il caotico frastuono dei cavalli d’un esercito che si ritira. Più ti lamenti più stringi le corde che ti legano all’oggetto della tua lamentela.

ecco un concetto da tenere sempre presente
La via del Transurfer - https://faregruppo.blogspot.it

lunedì 19 giugno 2017

SE FISSI IL TUO PASSATO, SARA' RIPRODOTTO NEL TUO FUTURO...

E’ importante fare sempre tre cose:

1. Tenere pulito lo spazio dove lavorate.


La scrivania, lo schermo del cellulare sono una proiezione della memoria operativa del tuo cervello. Più sono pieni di spazzatura, meno risorse hai per eseguire i nuovi compiti. Sul cellulare, tienti soltanto 4-5 app più utili, sulla prima pagina. Sulla seconda: ciò che usi due volte alla settimana, e sulla terza, tieni le app meno usate.

2. Buttare il vecchio.

La spazzatura fisica o informazionale sposta il vettore dell’attenzione. Se davanti ai tuoi occhi vedi sempre la roba vecchia, inizierai a invecchiare molto velocemente. Ma è reversibile: si può tornate a essere giovani dopo aver svuotato il secchio della spazzatura. Mentre noi fissiamo il nostro passato, il futuro lo riproduce.
Quando io per la prima volta avevo buttato via un mucchio di cartoline, e anche le vecchie foto... stavo male, ma il senso della liberazione che avevo provato era immenso.
Si levano delle ancore, passano degli stati paranoici. Un giorno dalla casa dei miei ho portato nei bidoni della spazzatura ben 12 grandi sacchi pieni, e dopo qualche tempo mia madre cinquantenne aveva iniziato a dipingere.
Se ti dispiace buttare alcuni file, raccoglili su un disco rigido esterno o su una chiavetta. Se devi conservare per la storia alcune cose, allontanale: portale in campagna, basta toglierle dal campo visivo.
Fallo adesso: fai un giro per la casa con un sacchetto della spesa, raccogli la spazzatura e portala via (non metterla dietro la porta): ti sentirai bene.
Tenere la spazzatura nello spazio vitale equivale dimenticarsi di defecare.
E' come dire dei rifiuti che continui a trattenere nell’intestino: “Ci lega tanto, abbiamo passato bene il tempo insieme, ricordo quanto fosse buono il cibo. E’ un ricordo.” :-)

3. L’utilità dell’informazione si misura con il grado della sua applicabilità nella pratica; non quando leggi qualcosa e dici: “Ma guarda, non lo sapevo.”

Fatti una domanda: ciò che leggi in internet l’hai mai applicato? Ne valeva la pena di perdere tanto tempo? Ti sei emozionato, hai scaricato delle immagini. Ma l’utilità è zero.

(Arsen Markarian)
https://vk.com/orangefuture
AMII
La via del Transurfer - https://faregruppo.blogspot.it