LA LONGEVITA'
Alla base del programma « La longevità » c’è una scoperta fatta dai neurofisiologi italiani, dell’università di Bari: Francesco Casciaro, Vincenza Laterza, Sergio Conte, Maria Pieralice, Antonio Federici, Orlando Todarello, Franco Orsucci, Elio Conte. I risultati della loro ricerca sono stati pubblicati nella rivista “World Journal of Neuroscience” a novembre 2013. Questa scoperta ha un valore eccezionale. Gli scienziati provarono che la stimolazione del cervello con i ritmi alfa è in grado di aumentare la variabilità del ritmo cardiaco. Questo termine significa la capacità del sistema cardio-circolatorio umano di adattarsi alle condizioni esterne che cambiamo. Più alta è la variabilità, più si è sani, e più alte sono le aspettative di vita. Questo è un fatto scientifico, più volte confermato dai ricercatori, sia russi che stranieri. Qualche parola in più sulla variabilità del ritmo cardiaco. La normale variabilità del ritmo del cuore riflette una collaborazione armonica tra il cuore ...