la realtà, di norma, reagisce in modo speculare
Le cose non vanno come vorreste perché agite sempre di petto, frontalmente, con la vostra intenzione limitata. Volete essere amati, rispettati, aiutati, beneficiati, e lo pretendete direttamente, come fanno i bambini: amami, rispettami, aiutami, dammi!. Dall’esterno la scena appare in questo modo: voi, in piedi di fronte a uno specchio, tendendo le mani, dite: “Dàmmi!”, cercando di attirare l’immagine riflessa verso di voi. Ma l’immagine riflessa, in risposta, fa esattamente lo stesso. Non dà, ma toglie. Nella realtà, come in uno specchio, ottenete sempre l’immagine riflessa dei vostri atteggiamenti mentali e delle vostre azioni. Il riscontro è tale, quale è il messaggio. Voi forse non ricordate (è vero, infatti, che non ricordate?), ma io avevo già detto che, pur trovandovi in uno stato di non lucidità, voi comunque in qualche modo impostate la realtà. Non così efficacemente come quando agite nell’intenzione e nella consapevolezza, con la treccina, purtuttavia qualcosa impostate. Spec...