Le cose non vanno come vorreste perché agite sempre di petto, frontalmente, con la vostra intenzione limitata. Volete essere amati, rispettati, aiutati, beneficiati, e lo pretendete direttamente, come fanno i bambini: amami, rispettami, aiutami, dammi!. Dall’esterno la scena appare in questo modo: voi, in piedi di fronte a uno specchio, tendendo le mani, dite: “Dàmmi!”, cercando di attirare l’immagine riflessa verso di voi. Ma l’immagine riflessa, in risposta, fa esattamente lo stesso. Non dà, ma toglie. Nella realtà, come in uno specchio, ottenete sempre l’immagine riflessa dei vostri atteggiamenti mentali e delle vostre azioni. Il riscontro è tale, quale è il messaggio. Voi forse non ricordate (è vero, infatti, che non ricordate?), ma io avevo già detto che, pur trovandovi in uno stato di non lucidità, voi comunque in qualche modo impostate la realtà. Non così efficacemente come quando agite nell’intenzione e nella consapevolezza, con la treccina, purtuttavia qualcosa impostate. Spec...
Ok, ci sono Antar.
RispondiEliminaHai deciso di comunicare con me in questo modo, regalandomi una risposta attraverso un nuovo post.
Se dicessi che questa citazione è una causa e non un caso,è una causa e non una coincidenza riusciremo a comunicare?
Non mi stai imponendo nulla e nemmeno io, cerco di comunicare soltanto cuore a cuore con te ci riesci?
Io non credo così tanto ai poteri mentali, credo a quella guida interiore che forse mi ha portata qui come in altri posti.
Non saprei cosa scrivere oltre quel che ho scritto,se senti il piacere di comunicare anche in questo modo ok è una tua scelta se pensi che ne abbiamo sempre una.