domenica 24 aprile 2016

LE ABITUDINI CHE PORTANO ALLA POVERTA'

Secondo un ricercatopre russo Alexandr Sheps, per uscire dalla povertà basterebbe correggere 6 abitudini.

- L'ABITUDINE DI LAMENTARSI. Chi si lamenta continuamente della vita infelice o della mancanza dei soldi, fa crescere nel proprio subconscio dei blocchi negativi; si sa che i pensieri tendono a materializzarsi.


- L'ABITUDINE DI VOLER TUTTO E SUBITO. Per iniziare a guadagnare bene, servono molto sforzi, e non bisogna aver paura del lavoro, degli errori, del rischio. Nulla è dato senza fatica.

- L'ABITUDINE DI CONTINUARE A FARE UN LAVORO NON AMATO. E' impossibile ottenere successo in quella sfera che non porta gioia e soddisfazione.

- L'ABITUDINE DI INVIDIARE. L'invidia non solo non assicura il benessere materiale, ma corrode l'anima della persona da dentro, porta alle malattie e alla solitudine.

- L'ABITUDINE DI RISPARMIARE SU TUTTO. Ci sono alcune cose sulle quali non si può risparmiare: la salute, l'istruzione, i figli: inoltre, occorre liberarsi dall'abitudine di comprare le cose più economiche.

-L'ABITUDINE DI AMMAZZARE IL TEMPO. E' la persona che deve gestire il suo tempo, e non viceversa, I soldi non vanno da coloro che spendono spensieratamente il loro tempo.

- L'ABITUDINE DI ASPETTARE. Esiste una vasta schiera di persone che aspettano il "momento giusto" e cercano i motivi per rimandare i loro piani: "non è la stagione giusta, si deve prima finire i lavori in casa, non concedono il credito". Il momento benefico non arriverà mai, l'obiettivo va realizzato ora, altrimenti non sarà mai raggiunto.

Advanced Mind Institute Italia

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