mercoledì 25 ottobre 2017

BUONGIORNO

E' difficile che una persona adulta dica "Accarezzatemi...".

Perciò, l'uomo che pulisce le nostre scale aspetta di vedermi quando scendo per andare a lavorare. Mi viene incontro e dice: "Buon giorno!".
Io gli rispondo: "Buona giornata a lei!"
Lui torna a lavorare, di buon umore e con una buona pressione arteriosa. E sorride.
Io l'ho accarezzato. E lui ha fatto lo stesso con me. L'ha fatto due volte: aspettava che scendessi ed era corso per salutarmi.


E' possibile darsi delle carezze senza alcun contatto fisico.
Un uomo non è riuscito ad avere un posto di lavoro che voleva... non andava bene; succede. Ma ne raccontava sorridendo, perché al telefono gli avevano detto: "Che bella voce che ha!". E ha davvero una bella voce. Ma quel complimento l'aveva ispirato talmente tanto che presto aveva trovato un posto da usciere, e ora, con il suo timbro vellutato chiede alla gente: "Desidera? Posso aiutarla?".

Insomma, bisognerebbe accarezzarsi... staremo bene tutti, perché gli ormoni della felicità li produce sia chi "accarezza" sia "l'accarezzato". Migliorano la salute e l'umore di entrambi.
Non c'è bisogno di abbracciarsi, e non sempre questo è possibile.
Ma è possibilissimo dirsi e scriversi delle cose belle.
E' come fare il gesto di mandare i baci, che non sono peggiori di quelli veri."

(A.Kiryanova)

Fonte Olga Samarina
La via del Transurfer - https://faregruppo.blogspot.it

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