martedì 12 dicembre 2017

SII IL MIGLIORE AMICO DI TE STESSO

Quando si diventa il migliore amico di se stessi, tutto diventa più facile.

La vita non è sempre e soltanto arcobaleni e farfalle, lo sappiamo bene. Può essere molto difficile a volte.

E nei momenti più duri, spesso l'unica persona su cui puoi fare realmente affidamento sei tu stesso. In queste circostanze hai bisogno di esprimere il meglio che è in te e per riuscirci devi essere in grado di trovarti in equilibrio, in perfetta sintonia con il tuo io, con i tuoi valori e con i tuoi obiettivi.

Prometti a te stesso di non arrenderti di fronte agli ostacoli, di combattere, di ridere più forte e più a lungo e di affrontare a viso aperto le avversità che si presenteranno lungo il tuo percorso.

Fai queste promesse a te stesso, e mantienile sempre.



1. "Prometto di non utilizzare il passato contro me stesso."


I tuoi problemi, le tue debolezze, le tue battute d'arresto, i rimpianti e gli errori possono essere i tuoi migliori insegnanti, se sei disposto ad imparare. Non temerli, lascia che ti illuminino la via con le lezioni che ti impartiscono, ogni giorno. Prendi tutto come un'occasione di apprendimento. Se sei pentito di alcune delle decisioni che hai preso in passato, non essere duro con te stesso. A quel tempo hai fatto del tuo meglio prendendo la decisione che ritenevi più appropriata sulla base delle conoscenze che avevi. Se oggi forse faresti una scelta diversa e' perché nel frattempo sei cambiato tu, le tue conoscenze e il mondo che ti circonda. Il tempo e l'esperienza sono un modo meraviglioso di aiutarci a crescere e imparare a fare scelte migliori per noi stessi e per coloro a cui vogliamo bene.

2. "Prometto di assumermi la piena responsabilità della mia vita."

Forse dalle persone che gravitano intorno a te sei abituato a sentire che se le cose non vanno per il meglio la colpa e' dei genitori, degli insegnanti, del governo, della società e cosi' via, ma la colpa non e' mai di noi stessi, vero? Le cose a mio avviso non stanno propriamente in questo modo. Sei non sei soddisfatto della piega che ha preso la tua esistenza, la responsabilità è soltanto tua. Perché se davvero vuoi cambiare, se davvero vuoi realizzare qualcosa di diverso, tu sei l'unica persona che può farlo accadere. La mossa da compiere e' nelle tue mani, e' una responsabilita' tua e di nessun altro.


3. "Prometto di parlare a me stesso in modo gentile e incoraggiante."

Aspetta un momento: che cosa hai appena detto a te stesso? Si trattava di parole di incoraggiamento, come faresti con un amico? Oppure si trattava di osservazioni sprezzanti o giudizi taglienti che non riserveresti neppure al tuo peggior nemico? Ogni giorno ciascuno di noi in modo estremamente silenzioso parla con se stesso. E una parte di noi crede ciecamente a ogni singola parola di ciò che ci diciamo. Quindi presta attenzione e domandati sempre: "Se avessi un amico che mi parlasse sempre nello stesso modo in cui io parlo a me stesso in questo momento, per quanto tempo ancora permetterei a questa persona di essere mio amico?"


4. "Prometto di ascoltare ciò che il mio cuore e il mio istinto mi comunicano."

Quando qualcosa ti sembra giusto, con tutta probabilità cio' significa che si tratta di qualcosa di giusto per te. E se nel profondo senti che qualcosa non va, probabilmente si tratta di qualcosa che non va bene per te. Presta attenzione ai tuoi sentimenti più autentici, e segui dove ti conducono. Quando segui la tua voce interiore, anche quelli che prima semravano dei muri diventano delle porte pronte ad aprirsi.

5. "Prometto di vivere la vita che sento essere giusta per me, non la vita che sembra essere giusta per gli altri."

Concediti il permesso di seguire il percorso che ti rende felice. E renditi conto che alcune persone nella tua vita si dissoceranno da alcune tue scelte; semplicemente non approveranno, ma anche questo è OK. A volte, quando ti impegni a creare la tua felicità, finisci per scontrarti con le percezioni degli altri. A volte, quando si guadagna qualcosa di grande, si deve lasciare andare qualcos'altro . E a volte questo 'qualcosa' è un rapporto che vuole solo che tu faccia quello che vogliono gli altri, non cio che tu desideri.

6. "Prometto di non alimentare i rapporti che compromettono il mio benessere."

La maggior parte delle persone entra nella tua vita anche solo per un breve periodo di tempo semplicemente per insegnarti qualcosa. Vengono e vanno e fanno la differenza. E va bene che non siano più nella tua vita. Non tutte le relazioni sono durature, ma le lezioni che puoi trarre da queste relazioni potrai portarle con te per tutta la vita. Se si impara ad aprire il cuore e la mente, chiunque, comprese le persone che alla fine non saranno più nella tua vita, ti può insegnare qualcosa di utile.

7. "Prometto di non consentire a nessuna situazione di togliermi in modo permanente il mio sorriso."

Anche quando i tempi sono duri, prendi un momento di pausa e ricorda chi sei. Prenditi un momento per riflettere sulle cose che hanno un significato reale e duraturo nella tua vita. Focalizzati su ciò che rende la tua vita più piacevole e ricca di significato, su ciò che hai conquistato e difeso con i denti. Nulla in questo mondo è più bello e potente di un sorriso che ha lottato tra le lacrime. Chiunque può essere felice quando i tempi sono facili. Ci vuole una forte consapevolezza e una salda armonia interiore per sorridere in situazioni in cui ci sarebbe da piangere. Non importa quanto tempo ci vuole, andrà meglio. Vai avanti. Le situazioni difficili alla fine ti renderanno più forte.


8. "Prometto di apprezzare e celebrare la mia vita."

Troppe persone sopravvalutano quello che non sono e sottovalutano quello che sono. Non essere uno di loro. Prendi una boccata d'aria fresca. Il passato è dietro di te. Concentrati su ciò che puoi fare oggi, non su ciò che avresti potuto o dovuto fare ieri. Ricorda, per tutto quello che hai perso, hai guadagnato qualcos'altro. Apprezza quello che hai e chi sei oggi. La vita non deve essere perfetta per essere meravigliosa. Conta le tue benedizioni, non i tuoi problemi. Non costa nulla essere positivi, e cambia le cose per il meglio. I tuoi pensieri sono sotto il tuo controllo, quindi fanne buon uso per dare alle tue azioni e alla tua vita un potente vantaggio.


9. "Prometto di usare le mie capacità per fare la differenza."

Il modo più comune con cui le persone danno via il loro potere è pensare che non ne abbiano alcuno. Non fare questo. Il mondo ha bisogno di te. In un mondo pieno di dubbi, è necessario il coraggio di sognare. In un mondo pieno di rabbia, è necessario il coraggio di perdonare. In un mondo pieno di odio, è necessario il coraggio di amare. In un mondo pieno di sfiducia, è necessario il coraggio di credere. E una volta che lo farai, ti accorgerai di avere quel potere che una volta pensavi ti mancasse.

10. "Prometto di dedicarmi alla mia crescita personale."

Tutto ciò che vale la pena fare, vale la pena farlo bene. E l'eccellenza non è mai un caso. E' il risultato di alta focalizzazione, sforzo concentrato, direzione intelligente, esecuzione abile, e la visione di vedere gli ostacoli come opportunità. E' anche importante notare che l'eccellenza non può essere giudicata in termini assoluti, sulla base dei traguardi raggiunti o mancati, ma va valutata misurando la distanza percorsa dal punto in cui hai iniziato. Tutto sta nell'essere diligente e fare progressi - si tratti di un passo avanti o di una lezione imparata, giorno dopo giorno.

11. "Prometto di abbracciare i cambiamenti che so essere per me necessari."

La vita è un gioco di equilibrio tra lo stare fermi e il lasciarsi andare - tra il rimanere fermo e l'andare avanti. Ci sforziamo di fare le scelte giuste, ma come facciamo a sapere quando è veramente il momento di dare una direzione diversa alle nostre vite? I segni non sono sempre facili da decifrare, ma ci sono e tu lo sai. Le relazioni, il lavoro, e anche le città in cui viviamo hanno una data di scadenza. A volte ci aggrappiamo a ciò che non funziona per paura che non saremo in grado di adattarci ai cambiamenti necessari. E così il risultato è sempre lo stesso: più dolore, frustrazione e rimpianti costanti. Cerca di essere più intelligente di tutto ciò. Abbraccia i cambiamenti che sai di aver bisogno di fare.

http://www.vivizen.com/2014/10/11-promesse-che-devi-fare-te-stesso.html
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lunedì 11 dicembre 2017

La preghiera della prosperità “Will Bowen

Queste parole che ho letto erano veramente potenti ed ipnotiche. Sta di fatto che ho deciso di tradurle e farle leggere anche a te adesso. Buona lettura!

Io sono la fonte di tutto il mio benessere.

Io sono ricco e ho idee creative in abbondanza.

La mia mente prospera con pensieri sempre nuovi e originali, ciò che offro è unico e il mondo lo desidera, io lo riconosco e adempio.

La grandezza della mia mente è senza ostacoli e limiti.
Niente può arrestare la mia capacità creativa.

Il traboccante potere dell’energia vitale di Dio sorpassa ogni ostacolo e riversa nel mondo benedizioni, prosperità per tutti, e ogni altra gioia attraverso di me.

Io irradio benedizioni, irradio creatività, io irradio prosperità, io irradio il servizio dell’amore, io irradio gioia, bellezza,pace, saggezza e potere.

L’umanità mi cerca e mi ricompensa per questo.

Io sono amato dal mondo, sono voluto ovunque vado, sono apprezzato.
Cosa ho da offrire è enormemente desiderato, perchè cosa ho da offrire porta un grande compenso.

Attraverso la mia visione il mondo è benedetto.

Attraverso il mio pensiero lucido e i miei propositi risoluti, nuove esperienza di meraviglia prendono espressione nella mia vita.

La mia visione è come quella dei uomini immortali.

La mia fede è granitica, il mio potere di realizzazione è sempre con me, perchè io sono la suprema fonte divina di benessere, potere e produttività.

Qui e ora, dichiaro la mia libertà finanziaria.
Qui, Ora e Per Sempre.

Ps. WIll Bowen autore di Io non mi lamento suggeriva di leggere queste parole a voce alta ogni giorno, per 30 giorni, se vuoi aprire la tua mente inconscia a questa nuova meravigliosa realtà.

CONDIVISO DA http://tuseiluce.altervista.org/blog/la-preghiera-della-prosperita/


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Mente quantica: attivarla in 3 mosse

Mente quantica. Non appena si ode questo nome ci si chiede: cosa significa? Cosa si vuole dire con il termine Mente quantica?

Con il termine Mente quantica, si intende descrivere una funzionalità elettrochimico magnetica differente e superiore ai normali processi biochimici presenti nelle attività neurali del cervello ma interconnessa ad essi.

WOOWW! Che parolone.

Ma in breve che significa Mente quantica?

Proverò a spiegarlo il più semplicemente possibile. In primo luogo deve essere precisato che esistono due meccanismi o sistemi di trasmissione grazie ai quali le cellule del sistema nervoso (neuroni) ed il corpo comunicano a vicenda.

Il primo è un sistema caratterizzato da elementi e funzionalità elettromagnetica che si esprime attraverso il sistema del tessuto connettivo presente in tutto il corpo e nel cervello. Questo sistema del tessuto connettivo si estende nel citoplasma dei nuclei delle cellule dei tessuti. Attraverso questo sistema i segnali nervosi sono estesi al corpo. Questo sistema produce un effetto diretto sulle cellule nonchè sul loro DNA.

Il secondo, è un sistema elettrochimico. Questo sistema coinvolge il movimento degli ioni attraverso le membrane delle cellule (definito come un potenziale di azione), la diffusione di elementi chimici denominati neurotrasmettitori fra i neuroni e le cellule dei muscoli. Questo sistema elettrochimico si interessa, coordinandola, anche alla diffusione dei cosiddetti neuroormoni alle cellule nervose,(i famosi neuroni), al sangue.

Il sangue trasporta questi ormoni ad altri neuroni i quali interagiscono con i ricevitori sulle membrane delle cellule. Questi ricevitori delle membrane cellulari, possono essere paragonati, benchè siano molecole proteiche, a delle antenne in quanto sporgono dalle membrane stesse. Qui viene il bello! Quando i neuroormoni si legano con i ricevitori proteici delle membrane cellulari inducono l’attivazione di cambiamenti nelle cellule. Tali cambiamenti avvengono sulla modulazione della sintesi proteica del loro DNA e quindi, di conseguenza, anche sul comportamento emesso.

Ma cosa significa questo?

Significa che la mente quantica agisce e si esprime oltre i due sistemi integrandoli entrambi! Per meglio comprenderci: un segnale elettrochimico può espandere la sua influenza per circa uno o due centimetri, mentre un segnale elettromagnetico può arrivare anche a qualche migliaio di Kilometri dalla sua origine. Entrambi agiscono sulle membrane cellulari e sul DNA. A fronte di quanto precede, si comprende come, se utilizzati i due sistemi nel modo giusto, sia possibile entrare nella legge quantistica di creazione della realtà.

Come attivare la mente quantica in 3 mosse.


riconoscere i propri pensieri domandandonsi: è esattamente ciò che voglio? Mi è utile? Se sì, a cosa? Cosa diventerò dopo che avrò ottenuto la manifestazione nella materia di questo pensiero/desiderio?
stabilire concretamente la qualità e la quantità. Dare una qualità emozionale al pensiero/desiderio portandolo nella sfera del vero interesse. Nella quantità sapere consapevolmente quanto questo stesso pensiero/desiderio influirà sulla tua vita. Quanto sei disposto a mettere in gioco, accettando l’imprevedibile (siamo nell’ambito delle possibilità infinite), nel voler la realizzazione del pensiero/desiderio divenuto interesse?
immaginare, provare, vedere, sentire, già tutto realizzato. Ogni parte del corpo ha la necessità di entrare in relazione con il pensiero/desiderio e impregnarsi di esso. In questo modo tutto il sistema reticolare e connettivo viene coinvolto nel processo. Più è forte il vivere il fatto compiuto, più sarà grande la forza elettromagnetica emessa e trasmessa nel mondo quantico.

Queste 3 mosse attivano i network neurali. Il sistema elettrochimico reagisce. Inizia una produzione di neuropeptidi e neuroormoni. I recettori molecolari si sintonizzano sulla vibrazione sensoriale determinata dal pensiero codificata dai neuroormoni e trasportata dal sangue. Il pensiero viene lanciato nell’universo quantico. Ciò è che stato prima un pensiero/desiderio si manifesta nella realtà.

Ho scritto questo articolo per due ragioni:
per i preoccupati. Abbandonare l’idea che se si ha un pensiero negativo questi si presenterà nella materia. Tutto dipende dalla intensità, dalla continuità e dalla immaginazione. Sono questi tre fattori a determinare la realizzazione nella materia dei pensieri provenienti dal mondo quantistico. Quindi: relax.
per coloro che voglio tutto, subito e oltre. La mossa numero uno precisa le intenzioni reali dietro l’utilizzo consapevole della mente quantica. Se non sei in grado di gestire le conseguenze di ciò che chiedi, è inutile chiederlo. Eviterai un mare di dispiaceri. Quando si chiede o si fa un utilizzo consapevole della mente quantica, è necessario ricordarsi, in ogni momento che, proprio perchè non esiste separazione, ogni tuo pensiero/desiderio manifestato nella materia influenza, inevitabilmente, anche l’intera umanità; partendo dalle persone a te più vicine. Ricordatelo sempre quando fai le tue richieste.

Ti auguro una buona e consapevole attivazione quantica.

Ciao

Sergio Audasso

https://www.piuchepuoi.it/generale/mente-quantica-attivarla-in-3-mosse/

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venerdì 8 dicembre 2017

FELICITÀ E INFELICITÀ

“Dovete imparare a essere felici e dovete imparare a rispettare le persone felici e a prestare più attenzione alle persone felici, ricordatelo! Questo significa rendere un grande servizio all’umanità. Non dimostrare troppa simpatia alle persone infelici; se qualcuno è infelice, aiutalo, ma non simpatizzare con lui. Non dargli l’impressione che l’infelicità sia qualcosa di meritorio.”  OSHO




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L'ACQUA E' FREDDA

"Una persona ipnotizzata può essere convinta che l'acqua fredda sia bollente, e avrà una scottatura. Allo stesso modo, sotto l'ipnosi, una persona può credere che l'acqua bollente sia fredda, e non avrà nessun danno.
Come diceva ai passanti un monaco tibetano seduto un in pentolone con l'acqua bollente: "Voi vi siete convinti che l'acqua bollente vi possa scottare, io mi sono convinto del contrario".
Dal punto di vista della scienza, questo è impossibile, e il monaco sarebbe già cotto. Eppure proprio la coscienza governa il mondo e può cambiare le proprietà fisiche degli oggetti materiali."

Fb la verita' vi rende iberi
Serghey Lazarev "L'uomo del futuro"
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mercoledì 6 dicembre 2017

I MIGLIORI ANNI ...

Penso che ogni giorno sia come una pesca miracolosa E che è bello pescare sospesi su di una soffice nuvola rosa Io come un gentiluomo E tu come una sposa Mentre fuori dalla finestra Si alza in volo soltanto la polvere C'è aria di tempesta Sarà che noi due siamo di un altro lontanissimo pianeta Ma il mondo da qui sembra soltanto una botola segreta Tutti vogliono tutto per poi accorgersi che è niente Noi non faremo come l'altra gente Questi sono e resteranno per sempre... I migliori anni della nostra vita I migliori anni della nostra vita Stringimi forte che nessuna notte è infinita I migliori anni della nostra vita Penso che è stupendo restare al buio abbracciati e muti Come pugili dopo un incontro Come gli ultimi sopravvissuti Forse un giorno scopriremo Che non ci siamo mai perduti E che tutta questa tristezza in realtà non è mai esistita I migliori anni della nostra vita I migliori anni della nostra vita Stringimi forte che nessuna notte è infinita I migliori anni della nostra vita Stringimi forte che nessuna notte è infinita I migliori anni della nostra vita


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martedì 5 dicembre 2017

LA TECNICA DELLO "SCHELETRO DORMIENTE"

Questo brano da me tradotto è stato preso da un romanzo che racconta il viaggio iniziatico di una persona alla ricerca delle antiche conoscenza custodite da una sorta di sciamani bianchi nel cuore della taiga siberiana. E' però, non solo prosa... da leggere molto bene.

"- ...Le antiche civiltà avevano la tecnologia dell'auto programmazione, amico mio. Devi sapere che le dense strutture materiali sono all'ultimo posto. Sopra di loro c'è l'energia, e sopra l'energia, l'informazione. Quindi, non è la genetica che genera la coscienza... E' una legge dell'Universo. Occorre non solo conoscerla, ma imparare ad usarla.
Devi imparare a rilassare completamente il tuo corpo, diventando tranquillo e rilassato come questo bosco coperto di neve. La tua coscienza però, deve funzionare. Vai a metterti nel tuo letto, chiudi gli occhi e stacca mentalmente dalle ossa tutti i muscoli. Immagina che sopra la coperta giace il tuo scheletro dormiente."
- "E come faccio con gli organi: fegato, intestino, cuore ecc?"
- "Hai mai visto degli scheletri con il fegato, intestino, cuore ecc?"
- "Devo dire di no."
- "Allora qual'è il problema? la tecnica dello scheletro dormiente è una delle migliori per rilassarsi profondamente. Se vuoi "staccare" completamente il tuo corpo, immagina che anche il tuo scheletro si sia diviso in molecole o atomi. Ma questo non serve. Basta liberarsi dalla tensione interiore e non dormire. Vai."

Mi sono messo nel letto e ho immaginato che tutti i miei muscoli siano diventati liquidi e sono colati giù dalle ossa. Mi vedevo come uno scheletro. Questo stato è durato per alcuni secondi, poi ho iniziato a sprofondare...
- "Non dormire! Devi rimanere tra il sonno e la veglia... vedo che ci sei riuscito. Ora pensa al numero sette. Hai visualizzato la sette? Molto bene. Ascoltami e fai quello che ti dico. Ora devi vedere davanti a te una pallina dorata, di circa due centimetri di diametro. Non è difficile. Visualizza che questa pallina vola via, vola sopra la taiga verso la parte da dove sei venuto. Vedi i ruderi dove ti aveva dato la caccia quell'essere dell'altro mondo...? Fermati qui e visualizza il numero sei. La tua coscienza sotto forma di una pallina dorata ha fatto tutto questo viaggio, da sette a sei.
Ora fermati sul monte dove hai regalato la tua ascia a quegli uomini della taiga. Cambia il numero sei, ora è cinque. Io controllo il tuo viaggio. Ecco, il quattro, ora il tre. Poi due e uno. Ci serve lo zero. lo ZERO è il cuore del tuo subconscio. Apri gli occhi."

Ho aperto gli occhi e gli ho chiesto:
- "E adesso?"
- "La tua coscienza è ora al centro del subconscio. Ora puoi pronunciare qualsiasi formula verbale che sarà facilmente percepita dal tuo subconscio. Decidi tu cosa dire, ti conosci bene. Per tornare indietro dalla profondità del subconscio, devi seguire la stessa strada, da rilassato o anche no. E ricordati: il subconscio non percepisce né l'umorismo né la particella "non".
- "Lo so."
- "Perfetto."
- "Che frasi devo dire?"
- "Laconiche, chiare, e niente "io voglio" o "ho bisogno". Tutto al presente, per es., "Sono coraggioso", "Sono perfettamente sano." "Ricordati che il subconscio ha molta inerzia e lo devi muovere e muovere. Dovrai entrarci molte volte, non una o due. Ma quando ti verrà incontro, avrai tutto ciò che sogni."
"Devi sapere una cosa: l'entrata nel subconscio finisce sempre con un'uscita; è molto importante, amico mio. L'entrata nel subconscio smonta la difesa dall'informazione estranea e nociva che può arrivare da qualsiasi parte, e tutto ciò potrebbe restare nelle profondità della tua psiche. Per cui, devi fare così: sei entrato, hai fatto il lavoro e ora esci. Non ti devi fermare dentro il subconscio."

Fonte Olga Samarina
LA RUSSIA ESOTERICA E SCIENTIFICA

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domenica 3 dicembre 2017

IL POTERE DELLA PAROLA

Quando si studia e si mette in pratica un argomento complesso come la Legge di Attrazione, si tende spesso a dare molto valore all’inconscio, alle emozioni e soprattutto ai pensieri, trascurando però un elemento a mio avviso fondamentale: la parola. È vero che i pensieri e le emozioni creano e attraggono le esperienze della realtà di ognuno noi, ed è vero che pensieri ed emozioni in definitiva creano l’energia che emaniamo nell’Universo, la quale assumerà forma fisica successivamente. La realtà che “viviamo”, indipendentemente dal fatto che la vediamo o meno, esiste a vari livelli di vibrazione, e tutto ciò che fa parte del mondo fisico vibra ad una frequenza più bassa, mentre tutto ciò che appartiene al mentale possiede frequenze superiori. La materia è densa e lenta, i pensieri sono leggeri e veloci. Tra il fisico e il mentale la parola assume un’importanza davvero rilevante, e tutti noi abbiamo spesso sentito dire quanto sia importante la parola, e sono del tutto d’accordo con Schopenhauer quando scrive: “I pensieri muoiono nel momento in cui prendono forma le parole.”. Ma sinceramente, in questo mondo dove le parole sono distorte, abusate, sopraffatte, e dove le parole vengono usate a sproposito, il più delle volte per riempire il silenzio che tanto temiamo, chi si ferma e riflette sull’importanza della parola? Nessuno!

Ecco, attraverso questo breve articolo voglio soltanto rinfrescarvi le idee sul potere della parola nella Legge di Attrazione. Perché altrimenti potrete fare tutti i tentativi che vorrete, ma non otterrete nessun risultato. Controllare le emozioni, così come i pensieri, richiede uno stato di preparazione molto avanzato, meglio cominciare da qualcosa di più semplice ma che allo stesso tempo può fornirci risultati concreti: la parola. Dobbiamo considerare la parola NON come un diversivo usato soltanto per fornire risposte o pettegolezzi, ma dobbiamo rispettarla per ciò che è; ossia un potente mezzo che abbiamo a nostra disposizione. Lo so, sembra quasi impossibile che una cosa sulla quale spesso sorvoliamo e che ignoriamo sia in realtà uno strumento tanto potente. Ma questa è la tragicommedia in atto in questo Sistema. Negli antichi processi iniziatici, l’allievo poteva disporre della parola dopo mesi e mesi di apprendistato. Sigmund Freud nel suo libro “Introduzione alla psicoanalisi” scrive: “Originariamente le parole erano magie e, ancor oggi, la parola ha conservato molto del suo antico potere magico.”. Esatto, quando parliamo stiamo usando la magia, ma quella sbagliata!! Senza rendercene conto stiamo facendo un uso spropositato di magia nera! Non ci credete? Allora guardatevi un attimo attorno, con sincerità, e scoprirete come tutte le difficoltà, i conflitti, le guerre, le avidità, le incomprensioni, i litigi… tutto questo è in realtà il risultato di un uso distorto della parola.

Il risultato del caos che regna intorno ad ognuno di noi è l’effetto visivo di ciò che noi stessi abbiamo creato. La Legge di Attrazione lo dice chiaramente, siamo noi che creiamo la nostra realtà. Ora, se vogliamo cambiare direzione, se vogliamo dare una sterzata , è bene che facciamo prima di tutto un uso corretto della parola e cercare di sfruttarne appieno il suo potere. Ma prima ancora è necessario comprendere PERCHÉ la parola ha tutto questo potere. Ogni parola che pronunciamo crea una connessione diretta fra il pensiero, quindi il livello vibrazionale più alto, e il corpo, ossia il livello vibrazionale più basso. Nel momento in cui parliamo altro non stiamo facendo che portare i nostri pensieri direttamente sul piano fisico, sotto forma di onde sonore, spinte dall’intenzione che sta dietro ogni parola pronunciata. Il suono in sostanza è energia, pertanto quest’energia è immediatamente attiva sul piano fisico. Quindi, quando parliamo stiamo creandoun’energia che in pratica sta già vibrando a livello fisico, per cui alla fine si manifesterà molto più velocemente rispetto, per esempio, all’energia che emaniamo praticando la visualizzazione, curando i pensieri o razionalizzando l’inconscio. In molti casi addirittura l’energia della parola si manifesterà quasi immediatamente. Vi è mai capitato di dire: “dov’è questo o quello” e quella cosa salta fuori subito? Questo è il potere della parola nella Legge di Attrazione !

Il potere della parola è insisto negli incantesimi, nei rituali, nelle preghiere, nei mantra e via dicendo. Per questo è necessario acquisire maggior consapevolezza nel potere della parola, perché quando parliamo non ci stiamo soltanto esprimendo esteriormente, ma stiamo creando la nostra realtà, e attraverso le parole stiamo chiedendo alla Legge di Attrazione di mettersi in moto ed è quello che succede realmente! Immettiamo una marea di indizi di noi nelle parole che usiamo tutti i giorni, di richieste, desideri, condanne, dei quali non ci rendiamo nemmeno conto, semplicemente perché non ci prestiamo attenzione. Sono parole che pronunciamo senza la giusta accortezza, senza consapevolezza e senza timore per aver adoperato un mezzo magico. E i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Quindi è bene stare molto attenti alle parole che pronunciamo. I pensieri si manifestano anch’essi, è vero, ma ciò accade molto più lentamente. C’è più tempo a disposizione per eliminare e sostituire i pensieri negativi con altri più positivi. Ma quando pronunciamo delle parole negative, stiamo già emanando altrettanta energia negativa nel mondo fisico. Questa “piccola” accortezza di adoperare le parole giuste,per i vostri fini, può aiutarvi a cambiare il corso della vostra vita!

“Le parole hanno il potere di distruggere e di creare. Quando le parole sono sincere e gentili possono cambiare il mondo.” Buddha
Tragicomico
http://www.tragicomico.it/legge-di-attrazione-parole-potere/

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giovedì 30 novembre 2017

LA RIMOZIONE DEI DANNI BIOENERGETICI

ORA IN OFFERTA: "LA RIMOZIONE DEI DANNI BIOENERGETICI"

Questo programma è una sorta di "pronto soccorso" energetico.

- Siete stati "vampirizzati" dalle persone che avevano bisogno delle vostre energie? (forse non lo volevano ma l'avevano fatto involontariamente, perché anziane e deboli... )
- Vi sentite addosso un "peso"?
- Vi sentite vittima di un malocchio...?


leggendo le istruzioni capirete come funziona.
Attenzione: potreste sentire la nausea o le vertigini, se il vostro campo energetico è davvero "sporco".
Non è un segreto per nessuno che l'uomo rappresenti una complessa macchina bio-energhetica che possiede il proprio campo energeticoinformazionale. Questo campo influenza altre persone, e tale azione potrebbe essere anche negativa. Il nome popolare dell'azione negativa è il “malocchio”, mentre i guaritori parlano dei danni bioenergetici.

E' possibile eliminare un danno bio-energetico?

Si, è possibile. Per farlo occorre ripristinate le frequenze base su cui è sintonizzato il nostro bozzolo vibrazionale. Queste frequenze si chiamano armoniche : 32-64-128-256-512 Hz.
E' possibile pulire il campo ripristinando tutte le frequenze base su cui è sintonizzato il nostro bozzolo vibrazionale: le armoniche 32-64-128-256-512 Hz. La sintonizzazione elimina i danni energetici e riallaccia alle armoniche pulite, in risonanza con il pianeta e con il cosmo. Le immagini che vedete rafforzano l'effetto del programma.

Il programma si ascolta solo con le CUFFIE! Senza le cuffie il programma non funzionerà.

durante l'ascolto potere sentire la nausea o le vertigini. Questo significa che nel vostro campo bio-energetico sono presenti seri problemi. In tal caso non sforzatevi, interrompetevi per alcune ore o giorni. Gradualmente, gli effetti negativi spariranno.

Non si consiglia l’ascolto di questo programma ai malati di epilessia, ai portatori di pacemaker, alle donne in stato di gravidanza e ai ragazzi minori di 16 anni.



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domenica 26 novembre 2017

Non fatevi compatire...

Se vi considerano poveri, vi compatiscono. Vi proporranno di portare dei pesi o di fare un lavoro sporco per pochi soldi, oppure per "vitto e vestito". 

Anche quando vi credono malati vi compatiscono. Ma non vi offriranno nessun lavoro. Sul lavoro servono dei lavoratori, non i malati. 

Anche quando vi credono soli, vi compatiscono. Ma non vi inviteranno da nessuna parte. I soli stiano a casa da soli. Per la verità, potrebbero chiamarvi ad un evento tipo la pulizia del bosco, o per una altra causa socialmente utile.


Dobbiamo capire cosa è più importante: il compatimento che sparisce velocemente ed è espresso nei piccoli doni volontari: le scarpe dell'altro anno, un ombrello vecchio... o il successo e il benessere.
I forti e i benestanti sono invidiati, questo si. Non oseranno di offrire loro un ombrello vecchio, non li chiameranno per pulire il bosco. Non si permetteranno di trattarli con condiscendenza.

E tutte le volte che vi verrà voglia di lamentarvi in pubblico, di chiedere un aiuto (specialmente se potete farne a meno), o di accettare qualcosa di umiliante, per il quieto vivere, ricordatelo.

I forti sono rispettati.
I deboli sono compatiti.
Il rispetto è oro.
Il compatimento è uno spicciolo...

(Anna Kiryanova)


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sabato 25 novembre 2017

ANCHE LE PAROLE POSSONO DARE O TOGLIERE L'ENERGIA VITALE.

La tolgono le parole:
- porcheria, delirio, ladro, difficile, povero, malattia, malato, ottuso, terribile, non ce la faccio, sporcizia, nausea, pesante, mi fai rabbia, vecchiaia, stanchezza, stanco, sono stufo, senza forze, male, terrificante, ingiusto, giudicare, critica, rabbia, irritazione, inganno, castigo, uccidere, umiliare, stancante, crollo, furto, vendetta, paura, offesa, spese, debiti, disperazione, depressione, gelosia, invidia, ...bestemmie.....
... e tante altre simili.


La danno:
- gioia, amore, gratitudine, bene, felicità, tenerezza, miracolo, auguri, sole, sorriso, regali, facile, ce la faccio, luce, abbraccio, bcio, amicizia, famiglia, festa, bello, perfetto, caldo, piacevole, geniale, sostegno, ispirazione, pulizia, freschezza, sicurezza, bontà.... e molte altre.



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giovedì 23 novembre 2017

L'APATIA

L'apatia è uno stato prolungato accompagnato dall'assenza dell'interesse, dell'energia, e pure delle idee fresche ed originali. Provare poche emozioni significa influenzare negativamente la psiche e lo stato fisiologico.
I segni:



- i vostri interessi non vi portano più gioia;
- non avete nessuna motivazione nello studio, nel lavoro;
- non vi sembra che andare avanti abbia un senso;
- perdete tempo navigando in internet, guardando la TV ecc.;
- il fatto che gli altri hanno una vita più intensa vi crea delle frustrazioni;
- fate qualsiasi cosa ma non state facendo cose veramente importanti;
- mangiate di più;
- la vita non ha senso...


Come superarla:

1. CAMBIATE LA PROSPETTIVA. Togliete tutte le etichette che vi siete dati, la vostra apatia è temporanea e tutto cambierà presto.

2. TROVATE LA CAUSA. Ricordate quell'ultimo giorno quando vi siete sentiti bene, cosa stavate facendo dopo? mettete insieme tutte le risposte e chiarite la causa.

3. SCUOTETEVI, uscite dalla zone del confort. Alzatevi presto, cambiate le occupazioni, conoscete le persone nuove. La routine quotidiana è capace di creare il terreno per un attacco dell'apatia.

4. SCRIVETE UNA LISTA DELLE GIOIE PASSATE. Il disegno? La lettura? Se un'ora di questa occupazione non cambia nulla, prolungate i tempi, perché nello stato di apatia all'organismo serve più tempo e le occupazioni devono essere più intense.

5. TROVATE LE COSE CHE PORTANO GIOIA. Forse è solo una tazza di caffè o una telefonata ad una certa persona.

6. LA DISCIPLINA. Scegliete un'occupazione e lavorate per alcune ore, senza interruzioni. Il lavoro sulla propria psiche deve essere consapevole...

7. LA NEUROACUSTICA:

LA MOTIVAZIONE 

STIMOLAZIONE BETA
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mercoledì 22 novembre 2017

OSHO : SII GRATO ANCHE AI NEMICI

Sii grato a tutti.
Perchè tutti stanno creando uno spazio in cui puoi trasformarti, persino coloro che credono di ostacolarti, persino
coloro che pensano di essere tuoi nemici.
I tuoi amici, i tuoi nemici, la brava gente e la gente cattiva, le circostanze favorevoli, le circostanze sfavorevoli.
Tutto stà creando il contesto nel quale puoi trasformarti e diventare un buddha.
Sii grato a tutti: a coloro che ti hanno aiutato, a coloro che hanno creato impedimenti, a coloro che ti sono stati
indifferenti.

Sii grato a tutti, perchè tutti insieme stanno creando il contesto in cui può nascere un buddha, in cui tu puoi
diventare un buddha.

OSHO

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domenica 19 novembre 2017

RIDURRE L’IMPORTANZA!

TUTTI i sentimenti e le reazioni disequilibrate 

( risentimento, insoddisfazione, ira, frustrazione, irritazione, depressione, irrequietezza, confusione, disperazione, paura, commiserazione, attaccamento, lussuria, presunzione, idealizzazione, ammirazione, orgoglio, arroganza, disprezzo, disgusto, rabbia e così via) 

– sono la conseguenza di eccessiva importanza.
I pendoli vi agganciano per mezzo di questi “fili” e vi fanno diventare una marionetta.
Ridurre l’importanza NON significa COMBATTERE i propri sentimenti e REPRIMERE le proprie emozioni. Bisogna cambiare è il proprio modo di rapportarsi.
Prima diventare CONSAPEVOLI che l’importanza non (com)porta nulla di buono, poi INTENZIONALMENTE ABBASSARlA.
I problemi non esistono – esistono artificialmente poiché vengono gonfiati dall’importanza delle cose. Abbassando l’importanza, entrate subito in uno stato di equilibrio, e i pendoli non potranno più controllarvi, perché il vuoto è impossibile da agganciare.
Badate: non sminuire il significato delle cose ma RIDURRE L’IMPORTANZA!
VZ

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venerdì 17 novembre 2017

DICHIARATE giornalmente la vostra intenzione

Per gestire efficacemente la realtà, è necessario controllare i propri pensieri, e non lasciare che siano dei flussi casuali. All’inizio questo è un po’ stressante, ma poi diventa un’abitudine. Agire senza sforzi eccessivi, sarà come nuotare attraverso in una specie di mousse amorfa, un campo energetico gelatinoso su cui slitterà la nostra vita quotidiana…
Imparate a dichiarare giornalmente la vostra intenzione – focalizzatevi su qualche obiettivo in modo da non lasciare la mente vagare a zonzo nelle fantasie più disparate…
Tenere la mente a bada e dichiarare il proprio intento non significa che non potete piu’ rilassarvi. Lasciate pure andare la vostra mente e il flusso dei pensieri, ma fatelo INTENZIONALMENTE secondo il principio: ” se la mia mente sta vagando, è solo perché le ho dato permesso…
Allo stesso modo posso tornare INTENZIONALMENTE allo stato di concentrazione, se è necessario.”
Di norma, il “frulla-pensieri” funziona da se. Le idee nascono e si spengono senza nessun controllo, i pensieri saltano da un tema ad altro. Che senso ha tutto ciò se prima non avete dato un senso, una direzione precisa al vostro navigatore personale, la coscienza…?
Se volete FORMARE la vostra realtà, allora imparate innanzitutto a dichiarare durante il giorno le vostre forme-pensiero – cioè gli obiettivi che intendete a raggiungere, i piccoli passi o le azioni che desiderate compiere. ( l’obiettivo principale dev’essere SEMPRE sullo sfondo della vostra quotidianità, del vostro “Essere”, costantemente, come background, come colonna sonora del vostro agire). Potete creare diverse forme-pensiero e dichiararle (anche mentalmente) diverse volte al giorno, per esempio, dopo pranzo, dopo una doccia o mentre fate ginnastica.
Siate fiduciosi e mentre dichiarate / pensate ai vostri obiettivi-desideri, immaginate, che SARà TUTTO REALIZZATO!


Zeland raccomanda di dichiarare ogni mattina un proposito come il seguente:

""Nel mio cervello si è impostato un programma di auto-sviluppo. Il mio cervello si sviluppa e migliora di giorno in giorno. Si stanno creando nuove comunicazioni tra gli emisferi. Entrambi gli emisferi lavorano in modo accurato, armoniosamente e sincronicamente.
Mi vengono Brillanti idee. Penso in maniera creativa ed originale. Le mie riserve mentali sono state attivate ed ora più del 90% delle mie potenzialità mentali sono attive. La mia intelligenza diviene ogni giorno più potente, così posso risolvere facilmente qualsiasi problema.
La mia coscienza è chiara e cristallina - Tutto mi è trasparente e semplice.
Comprendo chiaramente qualunque cosa e dichiaro con lucidità questa mia nuova consapevolezza"


Create dichiarazioni simili a questa per tutti i vostri obiettivi e non dimenticate mai di ripeterle ogni giorno! :)


VZ




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IL PERCORSO VERSO L'OBIETTIVO

Resettate l’importanza dell’obiettivo, cancellate la brama e lasciate solo la risolutezza di avere. Andate verso il VOSTRO obiettivo come se andaste a prendere il giornale nella vostra cassetta della posta. Quello che può rovinare il successo sulla strada verso l’obiettivo sono: TROPPA responsabilità, TROPPA diligenza e la paura di sconfitta.
Girate nella testa la vostra diapositiva, con uno solo scenario vincente. LO AVETE GIA’.
Non pensate ai mezzi.
Se vi concentrate sull’obiettivo, come se fosse raggiunto, allora l'intenzione esterna vi aprirà le opportunità - le porte, e i mezzi si troveranno da sé.
È difficile immaginare che l’obiettivo è vostro?
Questo non deve essere la vostra preoccupazione. Quello che dovete fare è fare un ordine, il resto lasciatelo fare al cameriere. Quando la ragione vedrà che le porte si aprono – i dubbi spariranno!

VZ

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RISOLUTEZZA AD AGIRE E AVERE

Se vi è necessario qualcosa, non spendete l’energia in dubbi. Semplicemente ANDATE E PRENDETE come se avete ricevuto la ricevuta del pacco arrivato.
NON RIFLETTERE, MA ESSERE INTENZIONATI e AGIRE. Se al momento occorre un bus, un posto libero in un parcheggio per la macchina, un documento, un esame fatto, un colloquio, un’appuntamento – QUALSIASI COSA – semplicemente ANDATE E PRENDETE.

Rifiutate riflessioni tipo: sarà possibile? come sarà possibile? da dove verrà fuori eccetera…

Buttate via preoccupazioni, desideri e speranze.

Lasciate solo la tranquilla risolutezza.

Sentite questo stato di intenzione di ricevere ciò che vi aspetta , senza se e senza ma. Fate si che questo stato interiore vi accompagni dappertutto.

Di norma, quando nascono i desideri subito nella testa si accende un analizzatore: sarà possibile o no? Allora è necessario togliere questa BRUTTA ABITUDINE.

I Desideri non si avverano, i sogni non diventano la realtà – si realizza solo l’intenzione PURA.

Se avete paura o dubbi, il mondo come specchio rifletterà il vostro stato, e allora non succederà davvero niente.

Qualunque sia l’attività di cui vi occupate, – metteteci CONVINZIONE.

Certo la probabilità dell’insuccesso esiste. Però le chance di vittoria si moltiplicano se i dubbi sono assenti.

Cosa perdete se provate a buttare via i dubbi?!

Se vincete bene, sennò pace.

il principio che sta alla base della coordinazione dell’intenzione sostiene che se vedete come positivo un evento che sembra negativo, allora esso SARA’ POSITIVO.

Quando controllate consapevolmente la vostra risolutezza ad agire, allora dirigete la vostra fortuna

VZ

LA RISOLUTEZZA DI AVERE
Quando non avete ombra di dubbi ma solo la tranquilla risolutezza di avere, ALLORAl’impossibile diventa possibile.
Si può dare l'esame non sapendo la materia, passare al colloquio difficilissimo, chiudere un contratto supervantaggioso, vincere un affare perso in partenza, affascinare qualcuno di cui non si aveva il coraggio neanche a sognare.
Rinunciate al desiderio di raggiungere obiettivo.
Agite SPASSIONATAMENTE, come il samurai, che vive come se fosse già morto.
Accettate la sconfitta in partenza, MA pensate COME SE il vostro obiettivo lo avete già in tasca.
Buttate via la speranza – destino e salvezza dei deboli. Lasciate solo la prontezza di ottenere. Volete questo? Allora è così sia!Il desiderio è la concentrazione dell’attenzione su un obiettivo.
L'Intenzione interna è la concentrazione dell’attenzione sul processo di movimento verso l'obiettivo. L'Intenzione esterna è la concentrazione dell’attenzione su come un obiettivo si realizza da sé.


Decidete di avere quello che volete, non avete NIENTE da perdere.

VZ

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giovedì 16 novembre 2017

ENERGIA E POTERE PERSONALE


Riguardo alla nostra natura di campi di forza, possiamo delineare alcune premesse
fondamentali:
- Tutto quanto un essere vivente fa e tutto quanto gli accade, è determinato dal suo livello di energia (potere personale).
Il livello di energia di ogni essere dipende da tre fattori fondamentali:
- la quantità di energia con cui è stato concepito
- la maniera in cui ha incrementato o diminuito tale energia
- il modo in cui la usa nella sua vita presente.
Il modo in cui l'uomo comune utilizza la propria energia non è frutto del caso o di una scelta ma è determinato dal suo passato.
Sebbene normalmente gli uomini consumino la loro energia eseguendo le azioni abitudinarie dettate dalla loro storia personale, possono tuttavia realizzare i seguenti cambiamenti fondamentali nella loro condizione di campi di energia:
- ricanalizzazione dell'uso dell'energia,
- risparmio dell'energia,
- incremento dell'energia.
Tutto quanto un essere vivente fa e tutto quanto gli accade, è determinatodal suo livello di energia, o potere personale. Normalmente, le persone credono che le cose che accadono loro siano determinate da fattori che sfuggono al controllo, o perché sono esterni, oppure perché sembrano
essere caratteristiche intrinseche della loro personalità (ego). Così capita spesso di sentire qualcuno parlare della sfortuna come di qualcosa che si verifica indipendentemente da sé.
È frequente anche il caso di persone convinte che le cose (particolarmente quelle spiacevoli) accadano loro perché qualcun altro gli ha fatto qualcosa, o, se
ammettono che dipende da loro, ne parleranno di nuovo come di qualcosa che non possono controllare: "Il fatto è che io sono così...", "Non ho forza di volontà...", "Ho un carattere collerico...", ecc.
In realtà tutto quanto ci accade (la fortuna o la sfortuna, la buona o la cattiva salute,il successo o il fallimento nelle imprese, la disponibilità affettiva e gli amori, le porte che si aprono o quelle che si chiudono al nostro passaggio) tutto dipende dal nostro potere personale e avere o non avere potere dipende da noi.
Inutile dire che chi possiede un alto livello di energia di solito ha una buona vita (a meno che l’energia si trovi fuori controllo), mentre quelli la cui energia è bassa (la maggior parte dell'umanità) tendono ad avere vite grigie e spesso piene di dolore. Non è esagerato dire che chi possiede energia ha tutto e può fare tutto, mentre chi ne è carente sarà sempre povero, anche se nuota nella ricchezza materiale.

Sebbene normalmente gli uomini consumino la loro energia eseguendo le azioni abitudinarie dettate dalla loro storia personale, possono tuttavia realizzare i seguenti cambiamenti fondamentali nella loro condizione di campi di energia:
- ricanalizzazione dell'uso dell'energia,
- risparmio dell'energia,
- incremento dell'energia.
Si comincia con una forma specializzata della condotta, scegliendo di compiere azioni che, pur rientrando nel campo delle nostre possibilità come ego, sono tuttavia completamente inusuali, come se si trovassero al limite delle nostre possibilità.
Tali atti finalizzati che non nascono dal condizionamento del nostro passato, sono il non-fare, che apre a poco a poco il nostro campo di possibilità. A forza di insistere nell'eseguire azioni insolite, creiamo una specie di scompenso nei nostri schemi d'uso dell'energia, che di conseguenza si "indeboliscono". L’indebolimento dei nostri schemi ci mette in condizione di ridirigere (ricanalizzare) l'energia che prima
utilizzavamo in azioni logoranti verso nuove azioni più convenienti, questo comincia a produrre un eccesso di energia, che a sua volta ci permetterà di avanzare ancora di più nella ridirezione iniziata. Tutto questo si esprime concretamente nell'aumento graduale delle cose che - nella nostra vita - passano dal campo dell'impossibile a quello del possibile. Gli esempi sono infiniti. Smettere di fumare
o di bere, smettere di arrabbiarci, prendersi il tempo di ascoltare il canto degli alberi o il messaggio degli uccelli. Se insistiamo nell'eseguire strategicamente le nuove azioni che derivano dagli atti finalizzati, le nostre possibilità di vita e di percezione si amplieranno ancora di più, finché a un certo punto la tendenza ad agire secondo la storia personale sparisce del tutto. Allora si dice che un uomo ha cancellato la sua storia personale e quindi si è liberato della sua influenza.
Tutti i cambiamenti sono condizionati, naturalmente, dal livello di energia di chi li realizza. Nessuno può effettuare un cambiamento per il quale non possieda l'energia necessaria. Qualsiasi azione nuova può realizzarsi solo se troviamo il modo di incrementare la nostra energia. Questo può essere fatto eliminando gli atti abitudinari - preferibilmente quelli più logoranti - e quindi applicando l'energia risparmiata agli atti finalizzati.
Non è possibile intraprendere nulla di nuovo o di sconosciuto senza prima disporre dell'energia in più necessaria, poiché quella che abbiamo si trova già ripartita secondo i dettami della storia personale. È possibile ottenere questa energia in più dal Sole e dalla Terra, che rappresentano le nostre fonti principali di rifornimento energetico. E non solo attraverso gli alimenti. Possiamo assorbire energia addizionale anche in modo diretto, mediante vari speciali esercizi che però sono inutili se chi li esegue non dispone dell'energia necessaria per farli funzionare. Ciò significa che se si vuol avere più energia, prima bisogna disporre di energia. Come diceva Gesù di Nazareth: "A colui che ha sarà dato e a colui che non ha, sarà tolto anche quel che crede di avere ...".
Ora, se per accumulare energia è necessario in primo luogo possedere energia disponibile, come otterremo questa prima energia? La risposta è: "risparmiandola".
La porta di cui dispone qualsiasi essere umano per ottenere energia "libera" è il risparmio dell'energia che normalmente impiega nelle azioni della sua vita. Se possiamo sospendere alcune delle azioni interne o esterne che eseguiamo in modo ripetitivo, l'energia che usavamo per compierle si "libera" e si trasforma in energia disponibile, che può essere utilizzata per penetrare l'ignoto, cioè quello che si trova
fuori dai limiti del nostro ego. Tuttavia, non tutte le azioni della nostra vita possono essere sospese e all'interno di quelle che potremmo sospendere, non tutte sono negative da un punto di vista energetico. Per questo motivo i guerrieri realizzano un inventario personale del dispendio di energia, che permette loro di sapere come stanno utilizzando la loro energia e quindi di elaborare una strategia per ridirigerne
l'uso e conseguire un risparmio che li doti di energia disponibile. Con questo inventario, il praticante può selezionare dall'enorme cumulo delle sue azioni quotidiane quelle che non gli sono indispensabili per vivere e che sono particolarmente dispendiose e distruttive (antienergetiche) e lavorare per sospenderle in modo temporaneo o definitivo. Come persone comuni, difficilmente potremo sospendere in modo immediato abitudini come quelle di fumare, irritarci o autocompatirci. Però possiamo, per esempio, addormentarci in una posizione
diversa, oppure sul pavimento. Possiamo anche osservare per due settimane qual è il nostro primo pensiero al risveglio e l'ultimo prima di addormentarci e se scopriamo (come accade di solito) che influiscono negativamente sull'uso quotidiano della nostra energia, durante le prossime due settimane ci applicheremo allora a pensare intenzionalmente a qualcosa di diverso. Esempi comuni di abitudini dispendiose e ripetitive sono, per non citarne che alcuni:


il fumo, il consumo di alcool, le discussioni, dormire troppo, pensare troppo, giudicare gli altri, criticare, condannare, lamentarsi e l'identificazione immaginaria con situazioni di violenza, come quelle di cui sono pieni il cinema, la televisione e la cronaca nera dei giornali. Le emozioni e l'importanza personale, sono in rapporto tra loro e rappresentano i due modi fondamentali in cui consumiamo l'energia.

Gli Insegnamenti di Don Carlos" , Scritto Victor Sanchez


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Il sentiero Tolteco della Ricapitolazione Il sentiero Tolteco della Ricapitolazione
Guarire il passato per liberare l'anima
Victor Sanchez

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SALUTA CON LA MANO ADIOS

far passare dentro di se' un fatto e dargli l'addio, dimenando la mano in gesto di saluto.

Per contro, accettare E TENERE significa prendere dentro di se' e di conseguenza attaccarsi o attaccare, opporsi."


Vadim Zeland




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IL MONDO E' UNO SPECCHIO
















Con la vostra volonta’ voi dichiariate qualsiasi evento o circostanza come favorevole, che gioca a vostro favore.

Questo non e’ l’affidamento sulla buona volonta’ del mondo, che si prende cura di te. Questa non e’ la certezza, la quale le circostanze possono cambiare. Questa non e’ la presunzione basata sulla fede cieca nel successo. E neanche l’ottimismo, come tratto caratteriale.

Questa e’ l’intenzione del Creatore. Voi create lo strato del vostro mondo – e gestistite la vostra realta’. Sei un creatore della realta’ se sai come “muovere te stesso” consentendo anche al mondo la liberta’ del movimento.

Il Creatore non e’ una figura attiva ma piuttosto l’osservatore.

Non SOTTOMETTERE ma PERMETTERE – in questo sta la sua intenzione. Guardandosi allo specchio, bisogna muovere non il riflesso ma la sua rappresentazione – cioe’ l’atteggiamento e la direzione dei pensieri. In altre parole non provare a catturare il riflesso ma “muovere te stesso”..

Dopo tutto il mondo e’ solo lo specchio. E’ necessario sentirlo. Lascia che il mondo sia confortevole pet te qui ed ora. Tu sei che permetti questo.. Sta a te a decidere. Il segreto della forza e’ nell’allentare la presa...

Quando volete ottenere qualcosa dal mondo, non costringetelo di darvelo. Cosa puo’ riflettere uno specchio se davanti ne salta un bambino capriccioso: “ Io voglio! Dammelo!” Certo, tu desideri e chiedi. Questo e’ il fatto, ne meno, ne piu’. Il principio e’ semplice. Se vuoi che il riflesso nello specchio del mondo ti si muove incontro, fai tu il primo passo avanti.


Rinunciate all'intenzione interna di "ottenere" e sostituitela con l'intenzione di dare, e otterrete cio’ a cui avete rinunciato.

Volete ottenere il riconoscimento e il rispetto da qualquno? Non chiedetelo.
Rispettattelo voi stessi, in modo, che questa persona si sente importante ai vostri occhi.
Avete bisogno di compassione e di gratitudine? Non cercateli. Esprimete una sincera attenzione e prendete cura dei suoi problemi... Avete bisogno di sostegno e di aiuto? Aiutate voi stessi per primi.
In questo modo aumentate la vostra importanza, allora l'altra persona non vorra’ essere da meno e non restera’ “indebitata”... In tutti questi casi, otterrete sicuramente quello a cui avete rinunciato.



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Come motivare le persone a fare qualcosa?

Di solito l’uomo e’ completamente preso da propri pensieri su quello che vuole ottenere dagli altri, MA non cerca di capire CHE COSA vogliono gli altri.

Spostando l'attenzione su desideri e motivi delle persone, ottenete facilmente quello che volete voi. Per fare questo dovete solo capire su cosa e’ diretta l'intenzione interna del partner/compagno/a.
OGNI VOLTA che avete bisogno di ottenere qualcosa dall’altro, conquistare la simpatia o motivare l’altro di agire, CHIEDETE: cosa vuole ottenere, cosa lo/la motiva, di cosa si interessa?
Dirigete le vostre azioni per realizzare la sua intenzione, e lui/lei vi paghera dietro allo stesso modo.

Usate l’intenzione interna degli altri per raggiungere i propri obiettivi.

Alla base dell’intenzione interna di ognuno c’e’ il senso della propira importanza... Spostate la vostra attenzione da voi stessi sugli altri. Smettete giocare nel gioco dell’ aumento della vostra importanza. Cominciate a giocare per aumentare l’importanza degli altri. Per attirare attenzione basta fare/dare attenzione agli altri.
Parlate di quello che interessa agli altri e di loro stessi.

Come motivare le persone a fare qualcosa? Mettete tutto in termini di accrescimento della loro importanza e allora lo vorrano fare

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mercoledì 15 novembre 2017

GIORNO 28: FORMAZIONE DELL’IMMAGINE

Per far fissare una rappresentazione-pensiero nella realta’ materiale, bisogna riprodurla sistematicamente.

Magari non ci crederete che tutto e’ cosi banale.

Ordinario lavoro di routine e nessuna magia.
Pero’ funziona realmente.

Solo che la gente manca la pazienza.
All’inzio entusiasti, poi perdono ogni interesse..
Per la materializzazione della diapositiva con obiettivi programmati e’ necessario girarla a mente un tempo sufficientemente lungo.

I miracoli non ci sono – infatti c’e il lavoro pratico del dirigere la realta’.

Se la ragione non e’ in contraddizione con il cuore, appare una forza inspiegabile – l’intenzione esterna, la quale materializza il settore dello spazio delle varianti, in conformità con il modo di pensare...
Il mondo si accorda letteralmente con quello che ne pensate.
La realizzazione materiale e’ inerte come il catrame, e la si puo’ vincere come una fortezza, con un lungo assedio.
Se intendete davvero di raggiungere i vostri obiettivi, dovete praticare la visualizzazione regolarmente.
(Dal Corso Transurfing in 78 Giorni)
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martedì 14 novembre 2017

GIORNO 48: LA RICERCA D’AMORE.

Non cercate amore, esso vi troverà! Per incontrare la vostra anima gemella è necessario sistematicamente girare la diapositiva specifica, la quale rappresenta la vostra vita con la persona/partner ideale.
In un determinato momento la porta si aprirà – e apparirà il /la vostro/a Lui/Lei.



Poi tocca a voi entrare in questa porta lasciando da parte orgoglio e pregiudizi.
Questo passo dev’essere semplice e sincero.
Spontaneità e naturalezza sono sempre apprezzate.
E ancora: SIATE sempre voi stessi e non tradite voi stessi in NESSUNA circostanza, vivendo secondo il vostro credo. Allora nello specchio duale non ci saranno fastidiose distorsioni.
La diapositiva deve contenere per definizione una personalità astratta – il vostro ideale!
L’atra persona non è un oggetto passivo, ma un essere vivente che realizza la propria intenzione...
Se includete una persona reale nella diapositiva, la sua anima avverte qualcosa e se non le piace ciò, allora anche la persona stessa provera' una ostilità inconscia nei vostri confronti.
I rapporti interpersonali sono il caso in cui è necessario relazionarsi con una persona reale. È proprio il caso di usare la tecnica di freiling.

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Transurfing in 78 giorni - Riassunto decimo giorno, ovvero COME LIBERARSI da...

1. Come non aver paura? Conservando un piano di riserva

2. Come non preoccuparsi?
Agendo -> le potenzialità in eccesso vengono dissolte dal movimento nel mondo fisico

3. Come non Sperare o bramare?
Prendendo atto in anticipo del fallimento e agire comunque con serenità

4. Come rinunciare all'importanza?
Accettando che sia una parte di te e rinunciando alle azioni che portano all'esasperazione dei valori o all'eccesssivo bisogno di considerazione

5. Come non farsi molestare o irritare?
Giocando con il pendolo. Agendo illogicamente, tu non entri in risonanza con le sue vibrazioni e così il pendolo-persona ti lascierà da solo

6. Come sbarazzarsi del senso di colpa?
Evitaqndo di giustificare le tue azioni ad altre persone. Tu sei il creatore del tuo mondo e le tue azioni sono un affare personale e non un pettegolezzo di dominio pubblico

7. Come affrontare il dolore e male?
Smettendola di lottare contro gli altri e seguendo un flusso armonico, cioè mettendoti in movimento lungo le linee favorevoli della tua vita

8. Cosa fare se comunque non si può affrontare il dolore e male?
Semplicemente concediti questa debolezza. Non si può vincere sempre!

9. Come non cedere alla pressione dei problemi?
Usando il coordinamento dell'intenzione

http://transurfingpratico.blogspot.it/2011/12/transurfing-in-78-giorni-riassunto.html

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venerdì 10 novembre 2017

COMUNICARE A DISTANZA... E DIRE TUTTO.

Sappiamo tutti che esistono i problemi di 3 tipi:
- la cui soluzione dipende da noi
- la cui soluzione dipende dagli altri
- la cui soluzione (per ora) non esiste a causa delle circostanze esterne o di forza maggiore.

A noi interessa il secondo tipo, quando abbiamo fatto ciò che dipende da noi, ma non abbiamo avuto degli risultati concreti (per es., si tratta di un pagamento per un lavoro fatto). Vi promettono di pagare ma parlano dei ritardi o delle difficoltà loro ecc. Oppure, non vi restituiscono i soldi, non vi danno una risposta in tempi normali... Come fare?

1. Va bene se conoscete il responsabile della mancata risposta, ma non è obbligatorio. Per esempio, colui che vi ha ordinato un lavoro non paga perché a sua volta non è stato pagato, per esempio, dal capo di una ditta "ABC". In questo caso dovete parlare a distanza con il capo della "ABC", anche se non l'avete mai visto. Potete trovare la sua foto in internet, o immaginarlo semplicemente.

2. Scegliete la forma della comunicazione. Rilassatevi in un posto dove non sarete disturbati e immaginate di parlare con questa persona. Si consiglia di fare una cosa molto semplice; scrivete il vostro monologo: "Caro .... ecc." in un quaderno, sul tablet, sul computer o sul cellulare. Poi rileggetelo e andate a dormire. Rileggendo, immaginate il vostro interlocutore.
Si può anche non scrivere ma mettere di fronte a se una sedia e parlare con questa sedia come se fosse quella persona.
Potete inventare una vostra variante...

3. Resta da capire che cosa dovete dire. Questo dipende da voi. Per esempio, voi siete una ragazza e colui che non paga è un uomo. Si può provare a impietosirlo usando l toni quasi piangenti, si può provare a lusingarlo ("...lei è così forte e potente"). Usate l'intuito per la ricerca della forma comunicativa giusta.
NON si può accusare la persona, sgridarla o insultarla, questo cancella tutto. Prima di parlare concentratevi sulla risoluzione del problema e non sulla ricerca del colpevole. Potete proporre delle soluzioni...

4. E adesso? Se avete colpito il bersaglio, alcuni cambiamenti positivi potrebbero verificarsi già il giorno dopo. Se in 3-5 giorni non è cambiato nulla, occorre parlare con questa persona in una maniera diversa, o con un'altra persona.

Il miglior effetto si ha con l'aiuto di:
- ONESTA'. Non tutti riescono a parlare onestamente dei propri sentimenti o delle ansie e tormenti; proprio per questo i discorsi a distanza sono molto efficaci. Per esempio, vi piace un ragazzo e non siete sicure dei suoi sentimenti nei vostri confronti. In un discorso a distanza si può spiegare senza essere timidi i propri sentimenti ... e andare a dormire con l'anima in pace.
- PERDONO. Lo si può chiedere anche a distanza.
- PROPOSTE. Proponete alla persona alcune soluzioni del conflitto (uscita da un vicolo cieco) e vedrete che lei o inizia da solo a realizzare la variante che preferisce o vi farà capire quale soluzione potrebbe essere comoda per entrambi.
http://improve-me.ru


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martedì 7 novembre 2017

L'ALLEGRIA é COME IL SOLE

≪. . . L’allegria rappresenta per il corpo quello che il
sole e la rugiada significano per i fiori e per le piante. . . ...≫
L’emotività, la paura, le preoccupazioni, la gelosia, il dolore, la fretta, la disonestà, la rabbia, alterando le funzioni del corpo, producono enervazione e, di conseguenza, tossiemia.

dr. Shelton

segue su http://altrarealta.blogspot.it/2011/06/elisir-di-lunga-vita.htmlLa via del Transurfer - https://faregruppo.blogspot.it

domenica 5 novembre 2017

LE FRASI CHE BLOCCANO IL CERVELLO

Alcune frasi codificano il cervello, impostando la non azione, la non ricerca della soluzione. Purtroppo, le usiamo spesso, mentre i neuropsicologi avvertono: occorre liberarsi da questa abitudine.

1. HO LA SALUTE DEBOLE. Ricordate che non esistono le persone perfettamente sane. Non importa quante forze abbiate, l'importante è come le applichiate. Una persona con un braccio solo, un giocatore di golf, diceva: "Un braccio solo + una giusta impostazione è molto più di due bracca + una sbagliata impostazione."
Se vi sembra di avere una cattiva salute, prima imparate a gestire le vostre emozioni. Tre malati su quattro sono vittime delle patologie con una forte percentuale emozionale.


2. NON HO ABBASTANZA CERVELLO. Se vi sembra di non essere abbastanza intelligenti, cercate di capire che il modo di pensare è più importante del coefficiente IQ. E' importante l'efficacia con la quale usate il cervello... la capacità di lavorare con pazienza e tenacia su un problema vale più di un cervello pigro con grandi potenzialità.

3. SONO TROPPO VECCHIO/GIOVANE. La gente parla dell'età per giustificare la sua grigia esistenza. Ma gli esempi della vita mostrano il contrario. la pittrice americana Ann Robertson Moses ha iniziato a dipingere a 70 anni, dopo la morte del marito, e a 90 anni ha guadagnato in un anno più che in tutta la sua vita. Ricordate che iniziare a fare ciò che amate non è mai tardi7 né presto.

4. SONO SFORTUNATO. La fortuna non è mai causale. Dietro ad una "fortuna" si può distinguere la preparazione, la pianificazione, un certo modo di pensare. Sviluppate queste qualità a la fortuna non tarderà...

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lunedì 30 ottobre 2017

nuovi modi di pensare riguardo il denaro

Ecco un elenco dei nuovi modi di pensare riguardo il denaro, il successo e la vita, di cui abbiamo trattato in questo libro:

1) La ricchezza è un dovere sociale, non un piacere.

2) La ricchezza è uno stato di coscienza superiore: una sicurezza, un potere e una libertà che avvertite dentro di voi, non un conto in banca elevato.

3) Il conto in banca e i possedimenti sono conseguenza del vostro benessere interiore.

4) Il mondo non è oggettivo, ma è la rappresentazione della vostra psicologia: se modificate l’interno, si modifica anche l’esterno.

5) Il denaro non vi appartiene, vi viene dato in prestito dalla vita af- finché lo utilizziate per portare avanti i vostri obiettivi. I soldi non sono vostri, per cui abbiate la consapevolezza che in qual- che modo dovrete restituirli tutti. Pertanto cominciate a farli circolare, senza trattenerli e accumularli, perché l’accumulo
blocca il libero scorrere dell’energia del denaro.

6) Il vostro obiettivo di vita vi definisce come persone: più grande l’obiettivo, più grande la persona.

7) La padronanza dei vostri stati interiori (self-mastery) vi fornisce potere e vi trasforma in maghi e maghe che utilizzano l’ap- parato psicofisico come una bacchetta magica per ottenere risultati tangibili nella materia.

8) Nel mondo c’è ricchezza e abbondanza per tutti; nel diventare ricchi non state togliendo niente a nessuno, anzi, potrete distribuire a chi ha più bisogno una parte delle vostre ricchezze. I soldi sono a disposizione di tutti in quantità infinita, la vostra capacità di averne o meno dipende esclusivamente da voi, non dalle circostanze. L’oceano è vasto, ma quanta acqua siete in grado di portare con voi, dipende dalla capacità del vostro bicchiere.

9) La povertà è una malattia psicologica. Dovete smettere di consi- derare la povertà come una situazione sociale e cominciare a trattarla per quello che è, un disturbo, come la depressione o l’ansia, ossia qualcosa che è causato dai vostri stati interiori e non dalle sfavorevoli condizioni esteriori. La povertà è contagiosa: quando ci si circonda di persone povere essa diviene una condi- zione normale alla quale ci si abitua. Inoltre viene spesso trasmessa dai genitori ai figli. Frequentate persone povere solo se siete lì per aiutarle a uscire dalla loro condizione, cioè solo se potete essere loro utili. [Queste idee vi sembrano troppo estreme? Ve lo avevo detto sin dalle prime righe che questo non sarebbe stato un libro innocuo!]

10) Avete esattamente ciò che vi serve in ogni momento della vostra vita, né di più né di meno. Abbiate fiducia nella fondamentale perfezione della vita. L’esistenza è un riflesso di ciò che siete, per cui non può sbagliarsi, vi dà sempre ciò di cui avete bisogno in ogni singolo momento, anche quando a voi sembra che i soldi non siano abbastanza.

11) Non pensate ai soldi. Non focalizzatevi sul denaro o sul successo, bensì sul raggiungimento dell’obiettivo. L’obiettivo principale a cui tendere è: scoprire chi davvero siete e qual è la vostra mis- sione; questo potete farlo solo imparando a vivere nel qui-e-ora.

12) Quando vi rubano qualcosa auguratevi che i vostri soldi portino fortuna a chi ve li ha presi. Dire invece: «Speriamo che se li spenda tutti in medicine!», non fa che creare ulteriore povertà a voi stessi, perché in questo modo accusate il mondo esterno per quanto vi è accaduto, rifiutando di essere gli unici responsabili degli eventi della vostra vita.

13) Abituatevi a provare ogni giorno gratitudine per ciò che avete, invece che lamentarvi per ciò che non avete o ciò che potrebbe andare meglio. La gratitudine verso la vita vi renderà ricchi. A questo proposito vi consiglio un esercizio: comprate un quaderno nuovo e scriveteci sopra 101 motivi per cui ringraziare la vita. Iniziate ogni frase con: «Grazie perché...». Datevi una scadenza entro la quale finire l’esercizio, per esempio trenta giorni o sei mesi.
Salvatore Brizzi



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La Via della Ricchezza
Il denaro al servizio dell'umanità
Voto medio su 2 recensioni: Da non perdere
€ 15

domenica 29 ottobre 2017

IL MONDO MENTALE

Le vibrazioni che riempiono l'Universo - le "stringhe" di energia - vibrano tramite un numero infinito di immagini. Questa energia ci penetra e si muove attorno a noi. Inoltre, anche noi, come le stazioni radio, trasmettiamo continuamente nello spazio dei segnali energetici, partecipando agli scambi energetico-informazionali dell'Universo.
Il nostro individuale corpo energetico è composto di:
- l'energia fisica (le vibrazioni del corpo)
- l'energia emozionale (le vibrazioni dei sentimenti)
- l'energia cognitiva (le vibrazioni dei pensieri), e noi lo presentiamo al mondo.


Ognuno ricorda di aver avvertito, dopo aver incontrato una persona sconosciuta, una forte simpatia o un inspiegabile rifiuto nei suoi confronti... In quei momenti quelle persone ci presentavano la loro "carta d'identità energetica"... In un certo senso, siamo tutti sensitivi.

Secondo il fisico quantistico John Bell, non esistono sistemi isolati; ogni particella dell'Universo è continuamente collegata con tutte le altre particelle. Tutto il sistema, anche quando le sue parti sono divise da grandi distanze, funziona come tutt'uno. Anche l'uomo ne fa parte.

I nostri pensieri non girano nella testa come le mosche in un barattolo; secondo le ricerche (fonte NASA), i pensieri possono espandersi fino a 400 000 km di distanza.
Quotidianamente, nel nostro cervello sorgono circa 60 000 pensieri, e circa il 5% di essi si accompagnano da forti emozioni. Immaginiamo i miliardi degli esseri umani che vivono sul pianeta... i loro pensieri ed emozioni vanno nel comune campo energetico, dal quale le persone li ripescano di nuovo.

E ora immaginiamo il campo energetico-informazionale attorno a noi come un acquario limpido e pulito. Fateci cadere una goccia d'inchiostro - un pensiero negativo. Cosa succederà? Occorre capire che le vibrazioni dei pensieri formano il campo energetico-informazionale intorno a noi; e possiamo cambiare l'informazione esistente soltanto riempiendolo di nuova informazione.
I nostri pensieri, incontrando le vibrazioni dei pensieri degli altri umani, entrano in risonanza e si rafforzano; e quando noi ci concentriamo a lungo su qualcosa, secondo le leggi dell'Universo, questo lo attiriamo nella vita.
"L'abbiamo appena pensato - e questo accade. La vita intorno a noi è uno specchio del nostro pensiero."

(James Allen).

Advanced Mind Institute
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sabato 28 ottobre 2017

IL DENARO UN EFFETTO COLLATERALE


Il denaro costituisce solo un mezzo per raggiungere degli obiettivi e al contempo un effetto collaterale dell’aver ottenuto determinati obiettivi. Se volete tanto denaro, non dovete giocare alla lotteria, al poker online o cercare il “metodo per ottenere guadagni veloci”, come fa il cittadino medio-cre, ma dovete porvi grandi obiettivi nella vostra vita. Chi sente il dovere di porsi un obiettivo fuori dal comune, è giusto che guadagni cifre fuori dal comune. Se invece il vostro obiettivo è il denaro stesso, la ricchezza – ammesso che la otteniate – vi recherà soprattutto preoccupazioni e paure, e le soddisfazioni resteranno parziali e temporanee.

Quando giungerete a capire quanto sia inutile interessarsi al denaro e quanto invece sia importante dapprima comprendere e poi perseguire con costanza la propria missione, allora vi sentirete in dovere di accrescere la vostra ricchezza, e lo farete con gioia, perché la ricchezza vi consentirà di realizzare al meglio tale missione. Unicamente chi nulla desidera per sé può divenire depositario di grandi quantità di denaro e dispensatore delle ricchezze dell’universo.

  S, Brizzi
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mercoledì 25 ottobre 2017

BUONGIORNO

E' difficile che una persona adulta dica "Accarezzatemi...".

Perciò, l'uomo che pulisce le nostre scale aspetta di vedermi quando scendo per andare a lavorare. Mi viene incontro e dice: "Buon giorno!".
Io gli rispondo: "Buona giornata a lei!"
Lui torna a lavorare, di buon umore e con una buona pressione arteriosa. E sorride.
Io l'ho accarezzato. E lui ha fatto lo stesso con me. L'ha fatto due volte: aspettava che scendessi ed era corso per salutarmi.


E' possibile darsi delle carezze senza alcun contatto fisico.
Un uomo non è riuscito ad avere un posto di lavoro che voleva... non andava bene; succede. Ma ne raccontava sorridendo, perché al telefono gli avevano detto: "Che bella voce che ha!". E ha davvero una bella voce. Ma quel complimento l'aveva ispirato talmente tanto che presto aveva trovato un posto da usciere, e ora, con il suo timbro vellutato chiede alla gente: "Desidera? Posso aiutarla?".

Insomma, bisognerebbe accarezzarsi... staremo bene tutti, perché gli ormoni della felicità li produce sia chi "accarezza" sia "l'accarezzato". Migliorano la salute e l'umore di entrambi.
Non c'è bisogno di abbracciarsi, e non sempre questo è possibile.
Ma è possibilissimo dirsi e scriversi delle cose belle.
E' come fare il gesto di mandare i baci, che non sono peggiori di quelli veri."

(A.Kiryanova)

Fonte Olga Samarina
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lunedì 23 ottobre 2017

LA SOLITUDINE NON ESISTE

"...Ognuno di noi ha la sua velocità e la sua quota. Per un po' potreste restare da soli.

Non è un male e non è un bene, è solo una situazione che rientra nella normalità. Dovete semplicemente fare un pezzo di strada da soli. Ci potrà sembrare difficile, ma le vie semplici non sono per noi. Bisogna continuare a muoversi e trovare le forze per farlo con dignità.
Due concetti sono da ricordare spesso : "Non ci sono coloro che se ne vanno, ci sono coloro che restano indietro" e "Non ci sono coloro che ritornano, ci sono coloro che ci raggiungono."

Advanced Mind Institute
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domenica 22 ottobre 2017

LA VIA DELLA RICCHEZZA VIDEO INTRO


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In questo libro Salvatore Brizzi intende la Ricchezza non unicamente come una particolare condizione economica, bensì come uno stato di benessere e soddisfazione che coinvolge l’intera vita di una persona.

Il concetto rivoluzionario di questo testo è che la Ricchezza viene intesa come un dovere, un servizio all'umanità, e non un diritto o un piacere, come si è creduto fino ad oggi.

Sentirsi ricco, soddisfatto e sereno costituisce il dovere di ogni buon cittadino, il quale deve fare da esempio per i propri figli e per la collettività.

La ricchezza va considerata un dovere civico
– come andare a votare – e quindi vissuta come tale. Il denaro non deve più rappresentare un desiderio che scaturisce dalla cupidigia o dalla paura, bensì un dovere che va compiuto da ogni buon cittadino per il bene di tutti. Il denaro va dunque spostato dalla sfera del desiderio alla sfera del dovere.

Sappi che se decidi di leggere questo libro, devi impegnarti sin da ora a mettere anche al servizio del prossimo il nuovo benessere che acquisirai.

La Via della Ricchezza
Il denaro al servizio dell'umanità
Voto medio su 2 recensioni: Da non perdere
€ 15













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venerdì 20 ottobre 2017

Southern Cross - Fiori australiani


Descrizione; Xanthosia rotundifolia - Southern Cross

Condizioni negative:
Vittimismo, tendenza a colpevolizzare gli altri e a sostenere che la vita è stata crudele


Benefici:
Potere personale, attitudine positiva verso la vita e gli altri, presa di responsabilità verso se stessi



APPROFONDIMENTI

Essenze Australian Bush Flowers: Rimedi floreali per esprimere il proprio potenziale, liberarsi dalle convinzioni negative e raggiungere il benessere emozionale

I rimedi floreali hanno una tradizione antica: gli Aborigeni australiani hanno sempre utilizzato i Fiori per trattare i disagi o gli squilibri emozionali, cosí come avveniva nell'antico Egitto, in India, Asia e Sud America. L'uso delle Essenze Floreali ha conosciuto una lunga tradizione fino a divenire molto popolare nell'Europa dell'epoca medioevale. Sia Hildegard Von Bingen (XII sec. d.C.) che Paracelso (XV sec.) lasciarono testimonianza scritta dell'abitudine comune di raccogliere la rugiada dei fiori per affrontare alcuni malesseri della sfera emozionale.

Questa metodologia fu nuovamente adoperata oltre mezzo secolo fa dal Dr. Edward Bach. Tuttavia, la società moderna presenta esigenze e problematiche che si sono differenziate da quelle trattate dal Dr. Bach e che richiedono nuovi rimedi per fronteggiare rinnovate tematiche nell'ambito delle relazioni e dei comportamenti quali, ad esempio, sessualità, abilità nella comunicazione e crescita spirituale. La risposta a queste necessità ci viene data dai Fiori Australiani, le cui Essenze sono state scoperte e sviluppate dal Dr. Ian White, psicologo e biologo, ultimo di cinque generazioni di Terapeuti che hanno sempre utilizzato rimedi naturali.

Ian è cresciuto nel "Bush" (espressione australiana utilizzata per definire la parte più selvaggia del territorio). La nonna di Ian, esperta nell'utilizzo delle piante australiane, era solita portare con sé il nipote a passeggiare nel "Bush", come faceva con la madre di Ian. Attraverso la sua profonda esperienza e conoscenza, ha potuto indicargli le numerose proprietà benefiche di piante e fiori. Grazie a Lei, Ian ha sviluppato un profondo rispetto per la Natura, che gli è servito per diventare pioniere e operatore impegnato nella ricerca delle qualità più rare e riequilibranti delle piante del continente australiano.

L'Australia possiede le più antiche specie ed il più alto numero di fiori di eccezionale bellezza e forza. In aggiunta, si tratta di un continente incontaminato, carico di antica energia.

Attualmente, l'Australia sta sperimentando un momento di nuova e pervasiva vitalità energetica che, combinata con le innate potenzialità rigenerative della Terra, fa delle Essenze Australiane dei rimedi unici. La quasi totalità dei Terapeuti ha identificato nelle Essenze Floreali Australiane una nuova possibilità di aiuto per riportare equilibrio psicofisico nelle persone e risultano essere un valido completamento della gamma di terapie e rimedi.

Le Essenze Australian Bush Flowers non solo aiutano a far chiarezza nella vita di ognuno di noi, ma donano anche la forza, il coraggio e la volontà di seguire e realizzare i propri obiettivi e sogni. Favoriscono lo sviluppo intuitivo, l'autostima, la spiritualità e la creatività.

L'effetto delle Essenze Australian Bush Flowers è simile a quello che si ottiene con la meditazione, in quanto permette l'accesso ai contenuti del proprio Io Evoluto, permettendo il riconoscimento, l'accettazione e la conseguente liberazione dalle convinzioni negative spesso presenti nell'Inconscio.

Tutto ciò permette alle virtù positive dell'Io Evoluto, come l'amore, la gioia, la fiducia, il coraggio, ecc., di inondare l'essere fino alla dissoluzione di ogni convinzione o schema negativo di pensiero. L'equilibrio è in tal maniera ristabilito ed emerge il vero benessere psicofisico.

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Southern Cross - Fiori australiani - 15 ml
Potere personale, attitudine positiva verso la vita e gli altri, presa di responsabilità verso se stessi