lunedì 9 aprile 2018

Il sogno degli dei

Coinvolto nei giochi distruttivi dei pendoli, l’uomo si accontenta solo dell’effetto contrario dell’intenzione esterna, ottenendo la realizzazione dei rapporti negativi e delle peggiori aspettative. Per il resto gli tocca rag- giungere con gran fatica i suoi obiettivi e ciò solo nei limiti dell’intenzione interna.

Eppure, l’uomo che ha un livello sufficientemente alto di consapevolezza è in grado di uscire da questo cerchio e di trasformare la sua vita in un sogno lucido, in cui la realtà si assoggetta non solo alla pressione diretta, ma anche alla volontà. Se una particella di Dio è in ognuno di noi, significa che la nostra intenzione è l’intenzione di Dio. Plasmando la nostra realtà con la forza dell’intenzione, realizziamo la Volontà di Dio. Se dichiarate un’intenzione, fate conto che si tratti dell’intenzione di Dio. Come potete dubitare del fatto che non venga realizzata? E per fare questo basta solo prendersi questo diritto.

Non chiedere, non pretendere e non procurarsi, ma creare. Formare la propria realtà con l’aiuto di un’intenzione cosciente. Come potrebbe Dio chiedere a se stesso? Esiste forse qualcuno cui Dio può rivolgersi per richiedere qualcosa per sé? Egli si può prendere tutto quello che vuole. Quando pre- gate Dio, è come se Dio pregasse se stesso. Quando chiedete a Dio, è come se Dio chiedesse a se stesso. Ma si può intendere al contrario: voi pregate voi stessi e chiedete a voi stessi. Se la vostra intenzione è l’intenzione di Dio, allora le vostre paure, i vostri dubbi, di chi sono? Sono Suoi anch’essi. Egli vi ha dato libertà di scelta ed è nella vostra volontà scegliere tutto ciò che desiderate. Scegliendo un percorso difficile, raggiunge- rete il vostro fine con fatica, superando ogni sorta di ostacoli. E come potrebbe essere altrimenti? Se siete convinti che nulla si dà semplicemente, otterrete secondo la vostra fede.

Ma può essere Dio così impotente da essere costretto a procurarsi le cose? Egli non ha bisogno di consumare energia per com- battere contro una realtà inflessibile. Egli è in grado di formare una nuova realtà, così come Gli pare e piace. La stessa cosa può fare l’uomo, se si rende conto che ciò è possibile. E allora perché non vi svegliate nel vostro sogno e non approfittate del vostro privilegio originario? Se siete pronti, il resto è una questione di tecnica.
Vadim Zeland
La via del Transurfer - https://faregruppo.blogspot.it

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