Link per scaricare il triade sound test by Corrado Malanga https://www.mediafire.com/file/tpdmlvp3xhl1oxg/TCT_Sound.wav/file COME ASCOLTARE IL SUONO: 1. ascolta il suono per 6 giorni consecutivi in un momento della giornata che preferisci 2. se salti un giorno, il giorno seguente devi iniziare da capo con il conteggio 3. ascoltalo stando totalmente spensierato/spensierata 4. mentre ascolti il suono non preoccuparti di dover chiedere qualcosa oppure di quello che accade: se si formano pensieri di qualsiasi natura o se ti addormenti oppure se si creano immagini o sensazioni fisiche, lascia semplicemente che tutto accada 5. una volta superata la fase dei 6 giorni è possibile esprimere il tuo ATTO DI VOLONTÀ 6. il settimo giorno, quindi, prima di ascoltare il suono prenditi un momento per capire bene cosa vuoi chiedere a te stesso/stessa ovvero in cosa costituisce il tuo atto di volontà, è un momento importante, un momento di presa di CONSAPEVOLEZZA ...
Dovrete entrare nella versione perfezionata del vostro manichino, e su una pellicola fondamentalmente diversa. Un tale manichino e una tale pellicola esistono davvero, potete esserne certi. Bisogna solo arrivare ad essi. Questo fine viene raggiunto in un movimento a tre: muovere la realtà, muoversi, muovere se stessi. Analizziamo ciascuna delle tre componenti. 1. Muovere la realtà. Con l’aiuto della treccina, impostate la realtà in cui avete ciò che volete e siete coloro che vorreste essere. Impostate dei nuovi voi stessi nella nuova realtà. Letteralmente, dovreste, alcune volte durante il giorno e anche di più, entrare nello stato di presenza, attivare la treccina e, senza rilasciare il contatto con essa, disegnare l’immagine desiderata (il risultato finale, il fotogramma del fine) in pensieri, parole, visivamente, come potete. Dovreste fare tutto ciò senza essere in tensione, non più di un minuto alla volta, ricordando che ad agire non è lo sforzo ma la metaforza, non la tensione, ma...
Le cose non vanno come vorreste perché agite sempre di petto, frontalmente, con la vostra intenzione limitata. Volete essere amati, rispettati, aiutati, beneficiati, e lo pretendete direttamente, come fanno i bambini: amami, rispettami, aiutami, dammi!. Dall’esterno la scena appare in questo modo: voi, in piedi di fronte a uno specchio, tendendo le mani, dite: “Dàmmi!”, cercando di attirare l’immagine riflessa verso di voi. Ma l’immagine riflessa, in risposta, fa esattamente lo stesso. Non dà, ma toglie. Nella realtà, come in uno specchio, ottenete sempre l’immagine riflessa dei vostri atteggiamenti mentali e delle vostre azioni. Il riscontro è tale, quale è il messaggio. Voi forse non ricordate (è vero, infatti, che non ricordate?), ma io avevo già detto che, pur trovandovi in uno stato di non lucidità, voi comunque in qualche modo impostate la realtà. Non così efficacemente come quando agite nell’intenzione e nella consapevolezza, con la treccina, purtuttavia qualcosa impostate. Spec...
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