sabato 18 giugno 2016

TRANSURFING - ESERCIZI



Le informazioni si trovano nello spazio delle varianti in modo stazionario, in for­ma di matrice. La struttura delle informa­zioni è organizzata in catene, legate le une con le altre. I rapporti di causa-effet­to generano la corrente delle varianti.

Linea della vita
La vita dell’uomo, come un qualsiasi altro movimento di materia, appare come una catena di cause ed effetti. L’effetto, nello spazio delle varianti, è sempre collocato vicino alla sua causa. Come uno scaturisce dall’altro, così i settori vicini dello spazio si dispongo­no in linee della vita. Gli scenari e le decorazioni dei settori che si trovano su una stessa linea della vita sono più o meno omogenei per qualità. La vita dell’uomo scorre ritmicamente lungo una linea fino a che non compare un evento che cambia significativamente lo scenario e le decorazioni. Allora il destino fa una svolta e passa su un’al­tra linea.

Pendolo
Quando dei gruppi di persone cominciano a pensare in una stessa direzione, le loro “onde mentali” si sovrappongono e nell’oceano di energia si creano delle strutture energetiche d’informazione invisibili ma reali: i pendoli. Queste strutture cominciano a svilupparsi in modo autonomo e a sottomettere le persone alle loro leggi. Una persona, capitata sotto l’influenza di un pendolo distruttivo, perde la libertà ed è costretta a diventare un ingranaggio di un grande meccanismo.
Potenziale Superfluo
Il potenziale superfluo è una tensio­ne, una perturbazione locale in un campo energetico omogeneo. Un ta­le tipo di disomogeneità viene creato dall’energia mentale quando a un de­terminato oggetto viene attribuito un significato eccessivo. Il desiderio, per esempio, è un potenziale superfluo, poiché aspira ad attirare l’oggetto bra­mato lì dove esso è assente. Il deside­rio ansioso di avere quello che non si ha crea uno “sbalzo di pressione” che genera il vento delle forze equi­libratrici. Altri esempi di potenziali supeflui: insoddisfazione, condanna, entusiasmo, venerazione, idealizza­zione, sopravvalutazione, disprezzo, vanagloria, il senso di superiorità, il senso di colpa e di inferiorità.

Segni
I segni conduttori sono quelli che indi­cano una svolta imminente della cor­rente delle varianti. Se incombe qualcosa in grado di esercitare un’influenza sostanziale sul corso degli eventi, com­pare un segno che lo indica. Quando la corrente delle varianti fa una svolta, passate su un’altra linea della vita.

Spazio delle varianti
Lo spazio delle varianti è una struttura d’informazione. Si tratta di un campo d’informazioni infinito, contenente tut­te le varianti di tutti i possibili eventi. Si può dire che nello spazio delle varianti c’è tutto quello che è stato, c’è e ci sa­rà. Lo spazio delle varianti serve da cli­ché, da piano cartesiano del moto del­la materia nello spazio e nel tempo. Sia il passato che il futuro sono conservati in questo campo in modo stazionario, come se si trattasse di una pellicola ci­nematografica, e l’effetto del tempo si coglie solo in seguito allo spostamento di un singolo fotogramma, in cui si ma­nifesta il presente.

Transurfer
Libero da legami di dipendenza e consapevole di ogni cosa che fa, il Transurfer non attribuisce mai troppa importanza agli eventi, che in questo modo perdono la loro connotazione positiva o negativa e non hanno più il potere di influire sulla sua esistenza. Attento a non disperdere la propria energia lottando inutilmente contro i pendoli – strutture mentali vincolanti che si rafforzano quanto più le persone danno loro risonanza – egli preferisce essere spettatore attivo invece che attore, assumendo in questo modo una prospettiva più distante, rilassata e obiettiva.

Info trattamenti: facilitatorenergeticomilano@gmail.com


Secondo Zeland è possibile visualizzare il momento esatto del passaggio da una linea di vita all'altra praticando la "transazione", che avviene in questo modo: 

1) allentate le tensioni muscolari del corpo e visualizzate il flusso di energia nel canale ascendente e in quello discendente. Efficace è immaginare due lancette orizzontali contrapposte e parallele al terreno, una che sporge in avanti dal corpo di almeno trenta centimetri e l'altra che sporge posteriormente . a un certo punto vanno girate mentalmente, nello stesso tempo, l'anteriore verso l'alto e la posteriore verso il basso. Questo "giro di chiave" attiva istantaneamente il flusso delle correnti. 

2) Poi è necessario visualizzare la diapositiva del fine, proiettandola nei propri pensieri per almeno un minuto o più. 

3) Il terzo ed ultimo passaggio della transazione consiste nel mantenere uno sguardo chiaro e consapevole davanti a sé, senza pensare a nulla. L'esercizio è preferibile farlo passeggiando all'aperto in posti conosciuti. Ciò che potrà essere osservabile è un cambiamento delle sfumature delle decorazioni nell'ambiente circostante, qualcosa di poco netto ma comunque effettivo, ed un affioramento di sensazioni del passato.
Quello che è avvenuto, secondo Zeland, è il movimento dello spazio delle varianti, il moto impercettibile della realizzazione materiale che, nel portarci verso una linea di vita sempre più ottimale per noi, in realtà ci cala in linee di vita passate (come quelle dell'infanzia) dove eravamo più gioiosi e più in sintonia con noi stessi. In quelle linee, se non avessimo deviato, avremmo trovato le nostre porte e il nostro fine; adesso ci ritorniamo, solo che siamo sintonizzati in una nuova posizione del tempo, dove non siamo più bambini, ma adulti. Ecco il senso dell'andare avanti nel passato, che dà il titolo al terzo libro della serie del Reality Transurfing.

V Z

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